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Gonfiore addominale: cause, rimedi, dieta
Gonfiore
addominale (pancia gonfia): cause, rimedi, dieta Il gonfiore addominale
è sicuramente un disturbo molto frequente, spesso visto più
come un fastidio che come un problema di salute vero e proprio. "Ho
la pancia sempre gonfia" si sente spesso dire, anche se per 'pancia
gonfia' si possono intendere una serie di disturbi legati alla digestione,
all'alimentazione errata, magari all'intolleranza a certi alimenti. Magari
a disturbi che vanno presi in considerazione più seriamente.
Per cercare di capire meglio quali sono i disturbi che più frequentemente
rientrano nella generica definizione di 'pancia gonfia', quali le cause
e quali i rimedi più efficaci, abbiamo intervistato il Professor
Lucio Capurso, primario di gastroenterologia presso l'Azienda ospedaliera
San Filippo Neri di Roma. Ecco cosa ci ha risposto,
Cosa intende solitamente il paziente quando denuncia,
come disturbo, un generico ma fastidioso 'ho spesso la pancia gonfia'?
Il paziente denuncia una sensazione di tensione dell'addome,spesso post-prandiale
e a volte accompagnata da una vera e propria dolorabilità
A parte l'innegabile senso di fastidio, il fatto
di d'offrire frequentemente di 'pancia gonfia' potrebbe nascondere qualcosa
di più serio? Può,ma raramente, essere sintomo di
una patologia intestinale: dipende ovviamente dalla frequenza, dalla durata,
dal rapporto con i pasti e con lo stress, dal tipo di alimentazione e
della masticazione. E' importante sapere se il sintomo è presente
anche durante la notte e se, in particolare, disturba il sonno. E' poi
fondamentale indagare su la modalità della digestione e sul funzionamento
dell'intestino (diarrea o stipsi)
Alimentazione errata o allergia a qualche alimento
possono essere alla base del 'gonfiore addominale'? E' possibile
che si tratti di una intolleranza da deficit enzimatico, come nella intolleranza
al lattosio.
Se sì, come si fa per capire a cosa si è
allergici? Esistono dei test, degli esami? In primo luoogo una
accurata ed approfondita anamnesi; in secondo luogo, se il dubbio è
consistente, il dosaggio delle immunoglobuline-E totali e, in caso di
positività, una serie di tests diagnostici cutanei
Cosa fare se questo disturbo è persistente?
A chi rivolgersi innanzitutto per escludere cause più serie, e
in secondo luogo per cercare di risolvere il problema? Al gastroenterologo
o al medico nutrizionista
Quali le terapie più efficaci? Dipende
ovviamente dalle cause. Utile l'integrazione con probiotici.
Un'ultima domanda. Sembra che siano le donne a lamentarsi
più frequentemente di questo problema. È perché sono
per qualche motivo più predisposte degli uomini, o solo perché
si lamentano di più? Solo perchè si lamentano di
più e perché non sopportano la distensione addominale.
Grazie
A.C. per Margherita.net
30 gennaio 2010
Si ringrazia il Professor Lucio Capurso, primario di gastroenterologia
presso l'Azienda ospedaliera San Filippo Neri di Roma
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