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plastica | La volumizzazione del viso
La
volumizzazione del viso
Una delle tendenze più attuali della dermatologia plastica
è la "volumizzazione" del viso. Vale a dire ad ovalizzare
l'aspetto dell'espressione facciale riducendo i tratti più atrofici
e le aree di maggiore lassità. Non sono più solo la ruga
isolata o il solco nasolabiale ad interessare dunque ma il viso nel suo
complesso che si desidera il più possibile privo di concavità.
Ma come ottenere questi risultati?
Il materiale sicuramente più usato è l'acido ialuronico
ad alta densità introdotto prevalentemente con le cannule ma anche
con i tradizionali aghi ed espanso il più possibile su tutto l'ovale.
Distribuito in maniera simmetrica ed uniforme può contribuire a
rendere il contorno del viso più dolce e aggraziato.
Tuttavia altre sostanze aumentando la densità del collageno possono
contribuire a volumizzzare il viso: l'acido polilatttico che stimola una
fibrosi tramite una reazione da corpo estraneo assolutamente innocua e
con effetto duraturo nel tempo. Ovviamente molta opportuna sarà
la sua distribuzione per raggiungere l'effetto e non una accentuazione
della densità in aree localizzate, la qual cosa potrebbe provocare
un effetto opposto a quello desiderato.
Un altro prodotto che sempre più si sta affermando nella "volumizzazione
del viso" è il l'idrossiapatite di calcio, dispersa in apposito
veicolo. Le microsfere CaHa sono biocompatibili al 100% perchè
sono composte da ioni di calcio e fosfato che si trovano anche nel tessuto
umano (denti e unghie) e quindi non è necessario nessun tipo di
test allergico prima del trattamento. Il principale vantaggio di questo
trattamento antirughe è un risultato immediatamente visibile. Esso
viene eliminato completamente dal corpo in modo naturale nell'arco di
1 o 2 anni.
La scelta del singolo prodotto o la combinazione di più di questi
è una scelta delicata che deve essere eseguita sulla base delle
caratteristiche somatiche e delle aspettative di ogni singolo paziente.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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