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Quando le unghie sono fragili

La fragilità ungueale (brittle nail) è una situazione molto frequente ed è caratterizzata clinicamente dal fatto che l'estremità distale dell''unghia si divide in due o più strati orizzontali con comparsa di creste longitudinali (onicoressi).

La causa delle unghie fragili consiste in un minore capacità d a parte dell'unghia di trattenere acqua. Le cause di questo fenomeno possono essere varie: la più frequente è dovuta al ripetuto gesto di bagnare e asciugare le mani o all'esposizione di agenti chimici quali tioglicolati, cemento, solventi e sostanze alcaline.

Anche i trattamenti cosmetici delle unghie dall'uso di solventi per lo smalto, rimozione della cuticola, o una manicure sbagliata possono provocare rotture della lamina unguale.

Traumi ripetuti di tipo meccanico possono allo stesso modo essere causa di fragilità ungueale. Lo stesso invecchiamento che comporta una diminuzione di crescita dell'unghia assieme ad una diminuzione di acqua, tipica dell'età.

La fragilità ungueale si osserva anche in numerose malattie internistiche, soprattutto di tipo endocrino, e malattie vascolari a causa di una microangiopatia.

Come curare e prevenire la fragilità ungueale?

1) Evitare la esposizione prolungata all'acqua, uso costante di doppi guanti (cotone e vinile).

2) Non eccedere con la rimozione dello smalto, cosa che deve essere fatta non più di una volta a settimana. Lo smalto in realtà se applicato non troppo di frequente può addirittura essere una cura dell'unghia fragile perché protegge dal contatto con gli agenti esterni e riduce l'evaporazione dell'acqua dall'unghia. Anche la rimozione o la manipolazione della cuticola deve essere eseguita con attenzione.

3) I prodotti "rinforzanti" delle unghie devono essere utilizzati con attenzione soprattutto se contengono formaldeide. In fatti questa sostanza a concentrazioni elevate ha un effetto opposto a quello desiderato contribuendo a rendere l'unghia ancora più fragile. L'uso prolungato delle unghie artificiali è sconsigliabile: l'unghia artificiale può proteggere l'unghia fragile ma la sua rimozione è sempre traumatica per l'unghia; inoltre l'uso prolungato riduce l'ossigenazione, quindi la indebolisce.

La terapia migliore per le unghie fragili consiste in un bagno caldo per 15 minuti seguito dall'applicazione di emollienti soprattutto a base di fosfolipidi o idratanti quali urea al 5-20% e acido lattico.

Per quanto riguarda la terapia per via generale viene raccomandata in genere una supplementazione di vitamine e minerali la quale è utile soltanto se il paziente non ne assume a sufficienza (per esempio nei vegetariani ). Secondo i dati di letteratura buoni risultati si ottengono con la biotina, sostanza che si trova nel bianco d'uovo, alimento non da tutti consumato. Una supplementazione di 2,5-3mg di biotina per un periodo di sei mesi può effettivamente contribuire ad un miglioramento dell'unghia fragile in una elevata percentuale di pazienti.


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