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Il trattamento laser dei capillari delle gambe

Come tutti gli anni è opportuno cominciare adesso in inverno, il trattamento dei capillari delle gambe ai fini di vedere i risultati per la stagione estiva. Purtroppo come risulta dai forum dedicati sono numerosi i dubbi e le perplessità sull'argomento, giustificati da esperienze non sempre positive e dagli insuccessi in questo campo.

1) E' MEGLIO IL LASER O LE SCLEROSANTI ?

Questo è il classico interrogativo dominante, spesso alimentato da luoghi comuni sull'inefficacia di entrambi i trattamenti. L'interrogativo è mal posto in quanto laser e sclerosanti agiscono con meccanismi diversi provocando il primo una endotelite di natura fisica (legata allo sviluppo di calore per l'assorbimento da parte dell'emoglobina del sangue della radiazione laser) la seconda una endotelite di natura chimica legata all'azione del liquido utilizzato.

Sulle varici reticolari e i capillari congesti funziona meglio la tecnica sclerosante in quanto l'azione di coagulazione della sostanza chimica è maggiore; sui capillari sottili il laser è sicuramente più indicato in quanto l'ago spesso rompe la parete dei capillari e provoca danni estetici quali il matting e le iperpigmentazioni. Sul matting (vale a dire le chiazze eritematose spesso indotte da inaccurate sclerosanti) solo il laser può essere utilizzato.

Pertanto l'indicazione laser o sclerosante deve essere valutata sulla base del quadro clinico e decisa dal medico; inoltre sui capillari medio piccoli l'abbinamento delle due tecniche (la cossidetta sclero-laser) può determinare risultati superiori alla tecnica singola.

2) HO FATTO IL LASER MA NON HO OTTENUTO RISULTATI

Anche questa è un classica obbiezione e le cause possono essere svariate. Primo :il laser non funziona se sussistono problemi emodinamici importanti che solo la valutazione clinica può stabilire (valutazione dei capillari in clino e ortostasi) Secondo: come in altri campi della dermatologia plastica esiste una molteplicità di laser e non è detto che sia stato utilizzato il laser corretto. A tutt'oggi il laser più efficace sicuro nel trattamento delle teleangectasie degli arti inferiori è considerato per la sua profondità di azione il laser 1064 neodimioyag; esso sfrutta un picco di assorbimento dell'emoglobina che è ottimale per il vascolare degli arti inferiori; con altri laser i risultati sono meno sicuri. Terzo: non tutti i tipi di capillari rispondono allo stesso modo: il matting, per esempio, costituito da aree eritematose prodotte da sclerosanti inefficaci e dannose, risponde con più difficoltà.

3) INUTILE TRATTARE I CAPILLARI, INTANTO POI RITORNANO

Bisogna anche in questo caso distinguere le teleangectasie isolate spesso legate a stasi del microcircolo (la cosidetta cellulite) da teleangectasie dovute a problemi di circolo più importante. Nel primo caso i capillari spariranno definitivamente anche se la panniculopatia alla lunga ne potrà produrre degli altri; nel secondo caso il successo del laser avverrà solo se prima saranno curate le microperforanti insufficienti e sarà stato studiato comunque il quadro vascolare mediante ecocolordoppler. La paziente dovrà comunque comprendere che, accanto al trattamento laser, dovrà curare il microcircolo tramite igiene di vita, calze compressive, integratori selettivi per os. Nessun sistema (nè laser nè sclerosante) garantisce la non recidività dei capillari nel tempo.

4) SONO NECESSARIE MOLTE SEDUTE

Il trattamento laser dei capillari delle gambe non richiede mai più di due sedute laser per stagione, intervallate tra loro di 40-60 giorni. Questo perchè gli esiti finali del trattamento sono visibili soltanto dopo 4-6 mesi; più utile sarà eseguire un richiamo nella stagione successiva.

5) IL LASER E' DOLOROSO

Il trattamento laser dei capillari sottili non è mai doloroso, soprattutto se vengono rispettate le procedure dovute, vale a dire l'applicazione di gel e il raffreddamento ad aria. Il trattamento dei vasi più grandi ( in alternativa alle sclerosanti in soggetti allergici o intolleranti alle iniezioni) può essere più doloroso e richiedere l'applicazione di anestetici topici.

6) IL LASER E' COSTOSO

Il laser è sicuramente più costoso delle sclerosanti essendo una tecnologia molto sofisticata e alto il costo della apparecchiatura. Tuttavia il prezzo medio di una seduta laser (150-200 euro, congiunto alla necessità di non eseguire più di due sedute) non può essere definito elevato. In ogni caso è sbagliato scegliere una tecnica meno costosa su una problematica (quella dei capillari sottili) che richiede esclusivamente la tecnica laser.

7) IL LASER PUO' DETERMINARE CICATRICI

Il laser neodimio yag se usato correttamente non può determinare alcun esito cicatriziale ne atrofico nè ipertrofico. L'unico effetto collaterale, sopratutto nei fototipi scuri, è la iperpigmentazione che può essere controllata previa applicazione di creme schiarenti.


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