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Tatuaggi: quale lunghezza per quali colori?

I tatuaggi stanno diventando sempre più policromatici: accanto al colore nero, di gran lunga il più frequente, anche il rosso, il blu e il verde... negli ultimi tempi anche quelli gialli e colore arancio. Non basta usare un laser q switch, cosa di cui abbiamo più volte discusso, ma è necessario anche utilizzare lunghezze diverse per i diversi colori.

Per quanto riguarda il pigmento nero, fu dimostrato che esso è in grado di essere assorbito a tutte le lunghezze d'onda anche se sono consigliabili lunghezze d'onda elevate in modo da ridurre il più possibile la competizione con la melanina.

L'assorbimento del pigmento blu e verde risulta massimo tra i 625 e i 755nm, mentre il pigmento rosso ha il suo picco di assorbimento sotto i 575 nm e l'arancio sotto i 560. Il pigmento violetto si comporta più o meno come quello rosso. Un problema è costituito dal pigmento giallo, il quale sopra i 520 nm è prevalentemente riflesso più che assorbito. I pigmenti di tipo carneo a loro volta sono assorbiti sotto i 535 nm.

Uno dei problemi che si pongono però è che spesso un pigmento colorato è costituito dalla miscela di più pigmenti.

Spesso in questa miscela rispetto ad una determinata lunghezza d'onda un pigmento riflette la radiazione mentre l'altro l'assorbe; una parte della reazione riflessa dal pigmento non assorbente raggiunge la particella con capacità assorbente.

La estrema variabilità e complessità della composizione dei pigmenti può rendere conto anche dell'anomalia di comportamento rispetto alla radiazione laser.


In queste foto per esempio risulta visibile la risposta del colore giallo al test sull'ultima stellina eseguito con lunghezza d'onda 532.


In queste altre si evidenzia chiaramente come un verde chiaro possa inopinatamente rispondere anche ad una lunghezza teoricamente non idonea come il 1064.

Pertanto, in assenza al momento di dati certi che permettano di valutare la risposta della particella di inchiostro alla singola radiazione, risulta opportuno eseguire sempre dei test di prova.


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