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Laser e tatuaggi

Che fine fa l'inchiostro dei tatuaggi dopo essere trattato col laser? Quale è l'intimo meccanismo che consente - cosa di per sè stupefacente - che un materiale - l'inchiostro - situato nel derma profondo possa essere eliminato senza creare cicatrici?

Sappiamo che il laser qswitch - il laser utilizzato per eliminare i tatuaggi - non agisce abradendo la cute ma con un meccanismo molto più sofisticato: emettendo degli impulsi nell'ordine dei nanosecondi che producono delle onde d'urto in grado di frammentare il pigmento, le particelle di inchiostro.

Queste particelle, soprattutto nei tatuaggi di più vecchia data, sono contenute all'interno di particolari cellule, i fibroblasti. L'onda acustica generata da questi particolari laser provoca il passaggio delle particelle di inchiostro nel derma dove seguono, secondo gli studi eseguiti, due destini diversi: in parte vengono eliminate attraverso la cute, in parte vengono captate da cellule dell'organismo e vengono poi successivamente rimosse dal sistema linfatico. Le particelle residue vengono poi ricaptate dai fibroblasti del derma.

Sembra però da altri studi che una parte dello schiarimento dei tatuaggi dopo trattamento laser derivi non solo dalla eliminazione fisica delle particelle di inchiostro ma dalla variazione delle loro proprietà ottiche, come sarebbe dimostrato da studi istologici secondo i quali allo schiarimento clinico di un tatuaggio non corrisponde la diminuzione effettiva del numero delle particelle di inchiostro presenti nel derma.

Risulta chiaro pertanto che il meccanismo di eliminazione del pigmento tramite laser è una questione complessa e solo in parte conosciuta. Questo spiega perchè non può essere stabilito a priori il numero delle sedute, anche in relazione al fatto che ciascun individuo possiede diverse capacità di eliminare il pigmento. (soprattutto per quanta riguarda il meccanismo di fagocitosi)

Secondo recenti pubblicazioni, l'applicazione di imiquimod in abbinamento al laser q switch, sarebbe in grado di accelerare i tempi di risoluzione di un tatuaggio. Si tratta di un prodotto che attiva la risposta immunitaria e potrebbe quindi accelerare la fagocitosi delle particelle di inchiostro.


Un tatuaggio dopo cinque sedute.


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