OGGI È  
Donne, moda e tendenze capelli . Il sito delle donne online
Margherita nei tuoi preferiti? Click!

Home | Donne e salute | Dermatologia plastica

La rimozione dei tatuaggi

Ritorniamo a parlare di tatuaggi dal momento che si sta ormai chiudendo la stagione dedicata alla laserterapia per la loro rimozione. Infatti poichè le sedute di laserterapia avvengono ogni due mesi e siamo ormai alle soglie dell'estate (periodo in cui i trattamenti non si effettuano perchè incompatibili con l'esposizione solare) abbiamo la possibilità di fare il punto della situazione con qualche esempio illuminante.

Il laser Q-switch si sta affermando come l'unico laser in grado di rimuovere i tatuaggi senza lasciare esiti cicatriziali in quanto provoca un effetto fotomeccanico in grado di disperdere i granuli di pigmento: la pelle subisce un insulto - i granuli di pigmento sono localizzati a livello dermico - ma dopo un certo periodo di tempo si ricostituisce intatta senza alcuna cicatrice o ipopigmentazione, questo per l'assenza di danno termico al collageno.

Questo effetto, la comparsa di un cheloide in seguito ad un trattamento con laser inadeguato un laser C02, non sarebbe mai capitato con laser q-switch. La dermoabrasione è una metodica che consente di rimuovere il tatuaggio con una seduta, ma, anche quando eseguita correttamente, non può non lasciare per sua natura che un esito cicatriziale più o meno evidente.

La superiorità del trattamento con laser q-switch (la assenza di anestesia locale, l'assenza di cicatrici, la modestia del dolore in corso di trattamento) ha però come inconveniente la lunghezza del trattamento, tenendo conto del fatto le sedute vanno ripetute non prima di 40-60 giorni.

Ma quante sedute sono necessarie per eliminare un tatuaggio con laser q-switch?

Purtroppo una risposta sicura alla domanda che frequentemente i pazienti ci pongono non è possibile perche è dipende da un insieme di fattori (tipo e quantità di inchiostro,risposta all'onda laser, ecc) che non siamo in grado di determinare.

Tuttavia nella nostra esperienza alcuni tatuaggi si sono schiariti completamente con due sedute, probabilmente per la scarsa quantità di pigmento nel derma.

Si noti in tutti i casi non sono l'assenza di cicatrici ma anche di ipopigmentazione in quanto la lunghezza utilizzata per il nero (1064) ha scarsa affinità per la melanina

Comunque quando anche il pigmento è più denso e abbondante con più numero di sedute si ottengono comunque buoni risultati con assenza di esiti cicatriziali.


dopo 4 sedute

In determinati casi, quando il pigmento è molto denso bisogna armarsi di pazienza perchè il processo sarà inevitabilmente più lento.


dopo tre sedute

Un altro problema è costituito dai colori: con le lunghezze d'onda da noi utilizzate i colori nero blu e rosso rispondono benissimo (anche se in modi variabili) al trattamento. Il verde chiaro e il giallo con grande difficoltà.

In questo caso basta una seduta per capire che il nero e il rosso rispondono al laser q-switch il verde chiaro molto meno.

Pur con i limiti elencati, riteniamo però che questo tipo di laser rappresenti uno strumento insuperabile nella rimozione estetica dei tatuaggi e che costituisca una vera svolta in grado di dare soddisfazione sia al medico che al paziente.


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

SEGUI MARGHERITA.NET

Teniamoci in contatto!
Iscriviti gratis alla newsletter di Margherita.net. Ricevi i nostri aggiornamenti settimanali direttamente nella tua mailbox

ADVERSUS UOMINI
10 cose che le ragazze notano (eccome) in un uomo
Fai di Margherita.net la tua homepage. Basta fare click qui
Teniamoci in contatto! :-)
Iscriviti gratis alla newsletter di Margherita.net.
Ricevi i nostri aggiornamenti settimanali direttamente nella tua mailbox