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plastica | Il ringiovanimento del collo
Il ringiovanimento del collo Il ringiovanimento
del collo è una richiesta sempre più frequente in quanto
questa regione comincia abbastanza precocemente a far sentire i segni
dell'aging: ci riferiamo alla classiche rughe verticali e orizzontali
che cominciano ad apparire gia dopo i quarant'anni, dovute essenzialmente
alla degenerazione del collageno.
I trattamenti classici sono costituiti dalla esecuzione di peeling superficiali
e da iniezioni revitalizzanti, metodiche largamente diffuse e produttive
di risultati accettabili, soprattutto se eseguiti da mani esperte. Più
recentemente è stato proposto l'utilizzo della tossina botulinica
la quale però è di utile applicazione solo nelle rugosità
molto avanzate ma agisce solo in maniera temporanea e comunque non è
esente da rischi.
Il laser frazionato 1550, invece, si propone come un trattamento dolce,
sicuro, assolutamente compatibile con la vita sociale, in grado, tramite
la sua profondità di azione e la ristrutturazione del collageno
in seguito alla formazione di microscopiche colonne necrotiche, di rimodellare
l'aspetto del collo, evitando l'esecuzione delle iniezioni e l'esfoliazione
non sempre controllabile di un peeling.

Se si considera che il risultato di questo caso è stato ottenuto
con una sola seduta di laser frazionato, si deve concludere che questo
laser rappresenta in effetti un grande progresso rispetto alle tecniche
finora utilizzate.
Per quanto riguarda un altro aspetto dell'invecchiamento del collo, legato
all'esposizione solare, la cosidetta pecilodermia di Civatte, l'unico
trattamento possibile (oltre al dye laser) è costituito dalla applicazione
di luce pulsata con apposito filtro in grado di trattare e ridurre l'antiestetica
eritrosi ai lati del collo. In queste foto, dopo tre sedute i risultati
di una pecilodermia localizzata in zona mandibolare e sottomandibolare.

Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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