OGGI È  
Donne, moda e tendenze capelli . Il sito delle donne online
Margherita nei tuoi preferiti? Click!

Home | Donne e salute | Dermatologia plastica

Pori dilatati

"E' una questione di fatto: non c'è nessun prodotto cosmeceutico che può ridurre le dimensioni dei pori"

Questa frase, pronunciata da una grande cosmetologa americana, Zoe Diana Draelos, può indurre effettivamente in delusione molte pazienti affette da questo problema, fastidioso dal punto di vista estetico e difficile da correggere con il trucco, che anzi può avere un effetto peggiorativo.

La delusione va però mitigata: la grande Draelos si esprime in termini strettamente scientifici e vuol dirci che la cute a infundiboli dilatati (o cute carnosa) è un dato costituzionale che dipende da fattori genetici come la cheratosi pilare (un altra peculiarità cutanea molto frequente di cui parleremo prossimamente) e come tale non può essere in nessun modo modificato in maniera permanente con prodotti topici ma solo curata in modo da migliorare l'aspetto estetico del soggetto.

Questa anomalia si associa ma non sempre alla seborrea e si ritiene comunque dovuta ad una stimolazione degli ormoni sessuali, anche se ha una base ereditaria. Sia l'acido glicolico che l'acido salicilico, che pure sono chimicamente diversi, possono migliorare l'aspetto cutaneo ma non riusciranno a modificare le dimensioni del poro.

L'acido retinoico per via domiciliare, abbinato ad eventuali maschere, può essere sicuramente più utile ma deve essere eseguito per lunghi periodi e naturalmente non deve essere interrotto se si vogliono avere dei risultati stabili.

Come suggeriscono anche i grandi specialisti del settore, l'unico trattamento veramente efficace è l'esecuzione di peeling che arrivino al derma papillare, peeling eseguiti ogni 6-8 settimane per un anno seguiti però, in maniera continuativa una o due volte l'anno. Si tratta però di peeling impegnativi per il paziente che richiedono quindi una compliance adeguata e anche una motivazione psicologica di base, presupponendo una esfoliazione importante..

E il Laser ? Certo, anche il laser resurfacing può servire ma valgono comunque le stesse cautele e riserve del peeling dal momento che la metodica laser è una metodica di rimozione degli strati cutanei sicuramente più sofisticata ma anch'essa sottoposta ad un decorso postoperatorio lungo e non accettabile per tutti.


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

SEGUI MARGHERITA.NET

Teniamoci in contatto!
Iscriviti gratis alla newsletter di Margherita.net. Ricevi i nostri aggiornamenti settimanali direttamente nella tua mailbox

ADVERSUS UOMINI
10 cose che le ragazze notano (eccome) in un uomo
Fai di Margherita.net la tua homepage. Basta fare click qui
Teniamoci in contatto! :-)
Iscriviti gratis alla newsletter di Margherita.net.
Ricevi i nostri aggiornamenti settimanali direttamente nella tua mailbox