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plastica
Il
peeling nel melasma?
Una delle metodiche comunemente più proposte nel trattamento del
melasma è senza dubbio il peeling proposto nella maggior parte
in versioni soft per evitare rischi di iperpigmentazioni.Ci riferiamo
all'acido salicilico, all'acido glicolico, alle maschere di tretinoina.
Il concetto dell'esfoliazione per eliminare il pigmento anche se estremamente
diffuso suscita invero parecchie perplessità in quanto non appare
una metodica in grado di agire selettivamente sul pigmento che si vuole
eliminare; come è stato detto da un autorevole esperto ad un recente
congresso, la sua unica funzione sarebbe quella di favorire la penetrazione
di sostanze schiarenti; tuttavia spesso esso è usato come unica
metodica, anche se spesso seguito da trattamenti domiciliari.
In realtà il trattamento specifico del melasma appare ancora oggi
fondato sull'applicazione di sostanze in grado di incidere sul pigmento
esistente più che sugli inibitori della sintesi di nuova melanina
con di metodiche quali la luce pulsata in grado di colpire la melanina
senza creare processi infiammatori tipici del laser q switch cosi' indicato
invece per altri tipi di iperpigmentazioni. Le stesse maschere di tretinoina
al di là del loro effetto rischiano di rendere la cute ancora più
sensibile alle radiazioni UV. Il ruolo dei laser frazionati non ablativi
nel trattamento del melasma appare ancora oggi molto controverso
Una delle novità più interessanti è costituita dalla
componente vascolare nella genesi del melasma. In questo senso il dye
laser potrebbe essere secondo gli ultimi dati la chiave per agire contro
le possibili recidive.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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