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plastica | Le occhiaie e la loro classificazione
Le
occhiaie e la loro classificazione
Il problema della iperpigmentazione sottorbitale (da noi definito
spesso comunemente "occhiaia") è molto diffuso nella
popolazione orientale. Ad un recente congresso è stata proposta
una classificazione relativa a questo tipo di problema, utile anche a
fini terapeutici.
Il primo tipo è definito costituzionale ed è caratterizzato
da un'area di curvatura marroniccia che coinvolge spesso la palpebra inferiore
con aspetto vellutato.
Il seondo tipo è definito invece postinfiammatorio e consiste
in aree irregolari di pigmentazione grigia o marrone spesso con aspetti
di lichenificazione e aree eczematose.
Al terzo tipo appartiene il cossidetto effetto ombra vale a dire
un'area scura sotto il muscolo tarsale, che scompare alla illuminazione
diretta.
Nella forma vascolare invece, (quarto tipo) si assiste invece
ad una estrema sottigliezza della cute con prominenza delle teleangectasie
sottostanti e un aspetto "bluastro" per la evidenza di vasi
sottostanti.
Questa classificazione, sebbene ancora poco usata nella nostra popolazione
occidentale, può essere comunque di grande aiuto anche ai fini
di una impostazione terapeutica.
Infatti se nel primo tipo e nel secondo di ipeprpigmentazione può
essere utile l'uso di schiarenti (abbinati o meno a laser q-switch o erbio
nei tentativi più arditi) è evidente che nel terzo tipo
e anche nel quarto tipo potrà essere utile un intervento di lipofilling
per correggere la lassità cutanea o l'utilizzo di un laser vascolare
su eventuali telemagectasie presenti.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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