Donne, moda e tendenze capelli. Il sito delle donne online
HOME MODA BELLEZZA SALUTE DIMAGRIRE CUCINARE OROSCOPO AMORE UOMINI
 

Home | Donne e salute | Dermatologia plastica | LED per il fotoringiovanimento

LED per il fotoringiovanimento

Uno degli argomenti più discussi al recente congresso Anti aging svoltosi recentemente a Montecarlo è stato quello dei "Led" cui è stata dedicata una vera e propria Led Academy.

La Led è una luce fredda, monocromatica e incoerente, a differenza dei laser. A differenza dei laser, i Led non sono in grado di fornire energia sufficiente per danneggiare i tessuti ma sono in grado di stimolare una risposta cellulare. In pratica si tratta di attivare i fibroblasti senza effetto termico. Secondo la letteratura scientifica l'azione è a livello mitocondriale attraverso il meccanismo della citocromo ossidasi.

La citocromo ossidasi è l'enzima terminale della catena respiratoria che permette di trasferire gli elettroni dal citocromo c alle molecole di ossigeno. Ciò attiva la produzione di anione superossido che stimola la sintesi di ATP. La terapia LED porta alla stimolazione di collagene ed elastina e all'inibizione della collagenasi, offrendo diverse indicazioni terapeutiche: dalla guarigione delle ferite e delle ulcere cutanee, al fotoringiovanimento, fino alla stimolazione immunologica della cute. I tempi di applicazione sono rapidi e possono essere trattati tutti i tipi di pelle.

  • La LUCE ROSSA è attiva negli edemi e gonfiori localizzati, nella stasi linfatica e capillare (teleangectasie), nei casi di pelle ruvida, intossicata, edematosa e nei casi di cellulite nodulare in fase iniziale. Inoltre la luce rossa dei Led è alla base della terapia fotodinamica dell'acne e del trattamento del fotoringiovanimento. Mediante l'applicazione di acido aminolevulinico. Infatti se è vero che per questo tipo di terapia è stata proposta anche la luce pulsata, è vero anche che questo tipo di radiazione garantisce una maggiore continuità di azione com maggiore sicurezza e minore aggressività

  • La LUCE BLU intacca i batteri responsabili dell'acne èd è in grado di lavorare sull'acne più superficiale

  • Secondo recentissimi studi l'utilizzo dei led con lunghezze compese fra il 645 e 850nm abbinate ad applicazioni di radiofrequenza bipolare può essere una ottima indicazione per il trattamento delle smagliature. (Congressso antiaging Montecarlo 2012). In ogn i caso è stato dimostrato che l'effetto di questo particolare tipo di radiazione è in grado di stimolare la produzione di collageno da parte del fibroblasto con azione indubbia sul ringiovanimento cutaneo