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plastica | Il laser per il trattamento delle onicomicosi
Il
laser per il trattamento delle onicomicosi
Una delle novità più recenti è costituita
dall'utilizzo del laser - comunemente riservato a problematiche di carattere
estetico - nel trattamento di vere e proprie patologie dermatologiche.
Tra queste novità, descritta recentemente in letteratura, vi è
l'utilizzo del laser per il trattamento della onicomicosi, una affezione
molto frequente caratterizzata da distrofie ungueali con ispessimento
e discromie della lamina unueale, trattata finora con topici locali o
assunzione di farmaci, entrambi per prolungati periodi di tempo.
In questi lavori recentemente pubblicati si fa riferimento ad un laser
1064 neodimioyag, comunemente utilizzato per il trattamento dei capillari
delle gambe o nella depilazione permanente. La caratteristica di questo
1064 è però quella di avere una durata d'impulso particolarmente
breve, tale da provocare una aumento di temperatura dell'unghia senza
richiedere il raffreddamento dei tessuti. Tale aumento di temperatura
è in grado di provocare la soppressione dei miceti esistenti.
Gli studi effettuati hanno dimostrato una negativizzazione degli esami
colturali per miceti in quasi tutti i pazienti testati e un netto miglioramento
dell'aspetto clinico dell'unghia. In genere tali risultati venivano ottenuti
dopo due - tre sedute di trattamenti laser.
Vista la problematicità delle terapie finora disponibili sia in
termini di tollerabilità che di compliance, questà novità
appare particolarmente interessante.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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