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I lettini abbronzanti

Moltissime persone non possono fare a meno di visitare regolarmente il centro abbronzatura dietro casa. In inverno, per mantenere un colorito sano, e soprattutto prima di andare in vacanza. Per non arrivare in spiaggia bianche come delle mozzarelle, oppure per 'preparare' la pelle al sole. Ma dei lettini abbronzanti si dicono tante cose, nel bene e nel male. Per capirci qualcosa di più abbiamo intervistato il Dott. Parodi - Dermatologo Plastico a Genova - ecco cosa ci ha detto.

Periodo pre-vacanze al mare, molte donne cercano di prepararsi alla spiaggia con lampade e lettini abbronzanti. Premesso che è difficile dare una regola generale, possiamo però provare a dare un'indicazione della frequenza con cui si può frequentare un salone di bellezza senza 'danneggiare' troppo la pelle? Difficile dare una risposta sicura posto che la premessa base di "quel troppo" implica già un compromesso al ribasso in quanto si sa già che alla lunga il lettino danneggia! Piegandoci alla logica del mercato potremmo dire di non eseguire più di tre sedute prima dell'abbronzatura a distanza di almeno 15-20 giorni una dall'altra.

Ci può dare delle regole da seguire per quanto riguarda la protezione da applicare prima del lettino, e per quanto riguarda la crema da applicare successivamente? Che tipo di crema deve essere? La protezione dovrebbe essere almeno 15 e contenere un filtro UVA. Visto che le lampade abbronzanti emettono solo radiazioni UVA non ha senso usare filtri che non coprono questo tipo di radiazione. Per quanto riguarda la crema post è importante usare prodotti ad azione lenitiva e idratante, e, sottolineo la novità, anche azione antiossidante per contrastare la formazione di radicali liberi indotta dalle radiazioni stesse.

Molte donne che hanno fatto tanti lettini, e/o che si sono esposte al sole senza troppe precauzioni hanno una pelle che purtroppo ha perso elasticità, tono, consistenza. Fatto il danno si può riparare in qualche maniera? E se non si può più recuperare si può almeno cercare di migliorarne l'aspetto? Le iniezioni di sostanze revitalizzanti, eseguite anche in corso di esposizione ultravioletta, naturale o artificiale sono lo strumento più semplice per contrastare il danno indotto dalle radiazioni. Aggiungiamo poi i filler per le piccole rughe della guancia, i laser q-switch per le lentigo solari, i laser vascolari per i capillari del volto, i laser ablativi per le rughe glifiche… se non si vuole arrivare a questo, anche le creme a base di vitamina c e - con moderazione - l'applicazione di retinoidi può aiutare, ovviamente non in periodo estivo.

Il lettino prepara in maniera efficace all'esposizione al sole delle
vacanze, oppure una volta al mare bisogna ripartire da zero per quanto riguarda protezioni e attenzione a non esporsi troppo?
No, sicuramente il lettino conferendo con l'abbronzatura un certo grado di protezione consente di abbassare il grado di protezione per l'esposizione naturale soprattutto nei fototipi più scuri. I fototipi chiari - coloro per i quali i lettini possono essere più dannosi - dovranno comunque stare sempre molto attenti e cominciare comunque con fattori di protezione molto alti.


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