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Ringraziamo il Prof. Francesco Bruno, Dermatologo a Milano, Responsabile Nazionale Dipartimento Acne e Disordini delle Ghiandole Sebacee ISPLAD. Membro del Mediterranean Acne Board - www.francescobrunodermatologo.it

L'acne da gram negativi

L'acne da gram negativi, che è meglio definire follicolite da gram negativi, colpisce il cinque per cento dei pazienti affetti da acne.

Sono soggetti sottoposti a trattamento antibiotico prolungato e ripetuto ciclicamente.
Gli antibiotici sono in genere del gruppo delle tetracicline (ossitetraciclina e minociclina cloridrato).

La follicolite è causata da un'interferenza batterica e dalla sostituzione della flora gram-positiva della cute facciale e delle membrane mucose del naso con batteri gram-negativi.

I principali batteri gram-negativi coinvolti sono: escherichia coli, pseudomonas aeruginosa, serratia marescens, proteus mirabilis, klebsiella (pneumoniae - oxytoca), enterobacter aerogenes, citrobacter freundii, salmonella panama, acinetobacter calcoaceticus , acinetobacter baumani (aids).

Una follicolite da gram-negativi deve essere sempre sospettata nei pazienti con acne, dopo un insuccesso del trattamento con le tetracicline per 3-6 mesi, o che recidivano dopo pochi giorni dalla sospensione dell'antibiotico.

La diagnosi si basa sulla mancanza di comedoni, quando le pustole sono di improvvisa insorgenza e durano pochi giorni (3-4 giorni) "short lived", e quando prediligono la zona del mento, labbro superiore - inferiore e le pieghe naso-labiali. Il paziente lamenta spesso prurito e intensa seborrea del cuoio capelluto, del viso e del collo.

Si associa una follicolite del cuoio capelluto.

Inutile la coltura delle pustole ed inefficace l'antibiogramma.

La follicolite da gram-negativi guarisce con l'isotretinoina per uso orale ( 0,5-1 mg/kg/die per 20-24 settimane).

La sua efficacia terapeutica è dovuta al fatto che i gram negativi (wet germs), germi "umidi", si moltiplicano con grande facilità nel grasso.

L'isotretinoina, inibendo la produzione di grasso dalle ghiandole sebacee, rende impossibile la sopravvivenza e la moltiplicazione dei gram negativi.

Ringraziamo il Prof. Francesco Bruno, Dermatologo a Milano, Responsabile Nazionale Dipartimento Acne e Disordini delle Ghiandole Sebacee ISPLAD. Membro del Mediterranean Acne Board
www.francescobrunodermatologo.it


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