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Trattamenti dermatologici e periodo estivo Siamo ormai alle soglie dell'estate e l'esposizione al sole, soprattutto nelle regioni più fortunate è ormai la norma. Quali trattamenti dermoplastici possono essere continuati? Quali devono essere sospesi?

I trattamenti laser sono quelli che, tradizionalmente, vengono interrrotti. In realtà non esiste una regola generale e il problema va valutato in dettaglio.

La laserterapia dei capillari degli arti inferiori è sicuramente quella più a rischio poichè l'esposizione solare è proibita per un mese dopo l'ultimo trattamento. Il rischio di creare iperpigmentazioni è infatti estremamente elevato in tutti i fototipi e sicuramente è opportuno cominciare il ciclo di trattamento (che quasi mai consta di una sola seduta )almeno nei mesi di gennaio-febbraio. Stesso discorso vale per il trattamento delle macchie del viso e delle mani in quanto l'esposizione prematura nella zona sottoposta a laserterapia può determinare la recidiva della macchia stessa.

La laserdepilazione soprattutto se eseguita in soggetti con fototipo medio-chiaro non determina aggressione dell'epidermide: non è certo il caso di cominciarla ora ma con adeguata protezione solare può essere portata a termine tranquillamente se cominciata nei mesi invernali, soprattutto se eseguita in zone limitate quali il viso o le ascelle. Stesso discorso vale per la couperose: il laser KTP 532 è un laser molto delicato colpisce il vaso senza alterare la cute; con attenzione e con filtro solare totale (che d'altronde il soggetto dovrà comunque sempre eseguire per non peggiorare la couperose stessa) può essere protratta fino alle soglie dell'estate se il ciclo impostato lo richiede. In questi casi può bastare un breve periodo di sospensione settimanale prima di ritornare alle normali abitudini.

Anche la laser terapia dei tatuaggi richiede il divieto di esposizione al sole per almeno 45 gg e non potrà essere eseguita su cute abbronzata; tuttavia se il tatuaggio non è grande e si vuole proseguire anche nella bella stagione basterà tenerlo coperto per tutta l'estate; d'altronde il trattamento laser del tatuaggio può essere estremamente lungo e saltare i 4 mesi estivi contribuisce ad allungare molto i tempi.

Il trattamento delle rughe con i tradizionali laser ablativi è sempre stato riservato a brevi periodi dell'anno essendo molto invasivo; con i laser frazionati (di cui abbiamo gia ampiamente parlato su "Margherita"), tuttavia,la situazione è cambiata in quanto non si ha distruzione dell'epidermide e dopo un mese dall'ultima seduta si può riprendere ad esporsi al sole.

Per quanto riguarda gli altri trattamenti dermoplastici: l'estate non porta alcuna controindicazione: fillers, botox, revitalizzanti possono essere tranquillamente continuati anche in periodo estivo senza alcun problema. Anzi, le iniezioni di revitalizzanti contribuiranno a proteggere la cute dall'invecchiamento provocato dalle radiazioni UV e quindi questo è proprio il periodo giusto per eseguirle.


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