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Infatti molte lesioni cutanee che compaiono dopo una certa età nei soggetti di pelle chiara - e non ci riferiamo in questo caso a quelle di mero interesse estetico come le lentigo - ma alle cheratosi attiniche e agli epiteliomi spino e basocellulari - sono dovute al danno cronico indotto dalle radiazioni ultraviolette le quali, soprattutto per le persone che vivono in ambienti mediterranei, incidono durante tutti i mesi dell'anno e non solo nel periodo delle vacanze. L'importanza della protezione solare in questi soggetti predisposti con schermi solari di altissimo livello e fattori di protezione 50 è un dato fondamentale e si arricchisce oggi di un nuovo prodotto che associa alla protezione solare anche un enzima in grado di riparare i danni provocati sulla struttura del DNA ed è quindi in grado di prevenire la comparsa delle cheratosi attiniche e dei tumori non melanotici: l'enzima fotoliasa. Essa diminuisce del 40-50% il numero dei dimeri di pirimidina fotoindotti. In senso lato, quindi, questa sostanza riducendo i danni al DNA cellulare è anche in grado di contribuire al ringiovanimento del viso essendo ormai noto che sono questi stessi danni responsabili, oltre che di lesioni patologiche, anche di alterazioni cutanee fonti di fastidiosi inestetismi. Dott. Giuseppe Parodi TI POTREBBE ANCHE INTERESSARE
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