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Il cloasma (o melasma)Una delle più frequenti iperpigmentazioni presenti sul viso delle donne è il melasma (altrevolte detto "cloasma"), più frequente nei soggetti con cute bruna, spesso associato a uso dei contaccettivi, a gravidanza, ad assunzione di farmaci ma anche spesso senza causa apparente, altrimenti detto idiopatico. Il melasma può essere epidermico, dermico o misto a seconda della localizzazione del pigmento. Il dermatologo usa una particolare lampada per individuare la natura del pigmento; ciò è molto importante perchè quando la localizzazione è profonda, la maggior parte delle terapie risulta inefficace. La patogenesi del melasma è sconosciuta anche se è noto il ruolo svolto dai fattori ormonali ed è più frequente vedere iperpigmentazioni in soggetti con alterazioni del ciclo mestruale e manifestazioni acneiche. La terapia del melasma è molto delicata in quanto i trattamenti troppo aggressivi (dermoabrasione, peeling profondi) possono anche peggiorare il quadro; anche i laser q-switch danno risultati non sempre soddisfacenti. I risultati migliori si ottengono abbinando l'uso di schiarenti con peeling superficiali contenenti a loro volta sostanze schiarenti ed esfolianti. Purtroppo una delle sostanze più attive sul melasma, l'idrochinone, non è più in commercio in Italia. Dott. Giuseppe Parodi TI POTREBBE ANCHE INTERESSARE
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