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Quale è il periodo giusto dell'anno per effettuare la terapia dei capillari delle gambe?

In un recente congresso uno dei massimi esperti mondiali del settore, che vive e lavora in California ha spiritosamente affermato che non c' è motivo per sospendere le iniezioni sclerosanti nel periodo estivo se non per il desiderio del medico di andare in vacanza.

In realtà, fuori dalla battuta, è nella esperienza comune dei medici dei paesi europei che da maggio a settembre (o addirittura ad ottobre) di terapia sclerosante o laser proprio non si parla; e che le pazienti (soprattutto nelle regioni mediterranee e nelle città di mare) tendono sempre di più ad esporsi al sole già ai primi tepori primaverili e a prolungare il più possibile l'estate fino all'autunno avanzato.

Pertanto il periodo in cui viene richiesto questo tipo di trattamento tende sempre più a ridursi da novembre a marzo e ad accentuarsi in particolar modo all'inizio della primavera quando più cominciano ad essere avvertiti i problemi estetici in funzione della futura stagione balneare.

Il problema che ci si è posto è se tutto ciò ha un razionale scientifico o soltanto una motivazione psicologica.

Per quanto riguarda la terapia sclerosante il principale ostacolo è costituito dalla terapia compressiva che è s empre bene eseguire dopo le iniezioni; terapia che moltissime pazienti non sopportano durante il periodo caldo anche se sarebbe saggia regola eseguirla tutto l'anno soprattutto a scopo preventivo. Secondariamente l'eccessiva esposizione al calore (che lo specialista americano contesta perchè " qui abbiamo tutti l'aria condizionata") può vanificare un a parte degli effetti positivi della sclerosante dal punto di vista circolatorio. Per passare al laser, è noto che questo tipo di trattamento produce una microvescicolazione con conseguente formazione di crosticine e e che la successiva esposizione al sole può determinare iperpigmentazione.

Tutto ciò induce obbiettivamente a ritenere che le terapie chirurgiche delle teleangectasie degli arti inferiori debbano essere sospese in determinati periodi dell'anno e non solo per assecondare le pazienti. Tuttavia va osservato che andrebbe maggiormente sfruttato il periodo invernale per programmare con calma una serie di interventi mirati (sclerosanti o laser) anzichè attendere (come fanno in molte) la primavera inoltrata e costringere il medico (suo malgrado!) a proibirle per un certo periodo la stagione balneare.


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