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Home | Donne e salute | Chirurgia estetica | I filler per le labbra a base di acido ialuronico
Intervista al Prof. Antonino Di Pietro, Dermatologo Plastico
e Presidente Fondatore ISPLAD
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Quali sono i materiali più comunemente utilizzati per l'intervento
di rimodellamento del contorno labbra, o per aumentarne il volume?
Adesso si usa quasi esclusivamente l'acido ialuronico. In passato si usava
il collagene perché è stata la prima sostanza ad essere
utilizzata come filler.
Adesso questo è impiegato per ripristinare i volumi cutanei, e quindi per il lip plumping, e per altre parti del corpo. Il collagene è stato sostituito negli ultimi anni dall'acido ialuronico soprattutto perché non è allergizzante mentre il collagene può facilmente dare delle reazioni allergiche. L'acido ialuronico invece no, perché dal punto di vista chimico è uno zucchero che è già presente nel nostro corpo, un polisaccaride, quindi non può dare reazioni cutanee. Ormai ha preso il sopravvento. Ormai l'acido ialuronico è diventato il filler per eccellenza.
Quelle che una volta si chiamavano le 'labbra a canotto' (un effetto
che spaventa molte donne che stanno pensando ad un intervento alle labbra)
è ormai un fenomeno che appartiene al passato? Al giorno d'oggi
l'intervento alle labbra conferisce un aspetto molto più naturale.
Quanto è dovuto anche all'evoluzione dei materiali?
Sicuramente il materiale impiegato per la ricostruzione delle labbra è
fondamentale. In passato è stato utilizzato anche il silicone,
silicone liquido. Un vero e proprio 'omicidio' perché tutte quelle
sostanze che non si riassorbono più, quando vengono messe nella
pelle, tendono con gli anni a ingrossarsi perché creano dei fenomeni,
dei granulomi, creano dei fenomeni di reazione avversa al corpo estraneo,
quindi se io metto nella pelle una sostanza che non si riassorbe più
nel 90 percento dei casi, a distanza di mesi, anche di anni, a volte anche
5, 6, 7 anni, possono essere soggette a delle crisi di rigetto. Quindi
si creano dei granulomi perché l'organismo reagisce, decide a distanza
di anni di non tollerarla più, e quindi quella parte comincia a
ingrossarsi, si gonfia, si può ulcerare, si raccoglie del pus...
Sono dei veri e propri guai perché per eliminare questo problema
bisogna incidere per fare uscire questo materiale purulento. Questa è
la ragione per cui molte donne che nel passato sono state trattate con
questi filler non riassorbibili, come il silicone o il metacrilato - hanno
avuto dei grossi problemi in questo senso. E guardi che ancora adesso
questi materiali vengono utilizzati perché purtroppo non sono proibiti
ufficialmente dal Ministero della Salute.
Ma se si tratta di materiali potenzialmente pericolosi perché
vengono ancora utilizzati?
Da anni mi sto battendo affinché questi materiali vengano eliminati.
Rappresentano un enorme pericolo, perché sono sostanze che non
si riassorbono più, perché diventano dei corpi estranei.
Queste sostanze sono responsabili per questi 'labbroni' enormi, sproporzionati
che si vedono sui volti di molte soubrette, anche di personaggi televisivi,
dello spettacolo. Anche girando per internet si vedono delle facce che
sono effettivamente 'mostruose'. La causa principale di tutti questi problemi
è che vengono utilizzate delle sostanze che non si riassorbono
più. Perché spesso la paziente, in maniera incosciente e
non sapendo, cerca sempre di fare una cosa definitiva, che duri per sempre
"Faccio una cosa per sempre, invece di dover tornare ogni volta per
farmi fare delle iniezioni...". Ma questo è impossibile, oltre
ad essere un grosso errore.
Ma se questi rischi sono ormai ben noti, perché si continuano
a verificare questi 'incidenti'?
Perché come dicevo molte pazienti vogliono fare una cosa una volta
solamente, e che duri per sempre. Allora le aziende che commercializzano
queste sostanze hanno messo sul mercato dei filler a base di metacrilati
che non vengono più assorbiti, un po' come il silicone, e ci sono
stati, e ci sono purtroppo ancora adesso, dei medici che non conoscono
la fisiologia, la biologia dei tessuti. E quindi innestano, iniettano
queste sostanze convinti che non facciano nulla, che restino lì.
Questo è un grossissimo errore perché basta conoscere un
minimo di biologia dei tessuti per intuire o pensare che iniettare delle
sostanze che non si riassorbono più è come immettere un
corpo estraneo sotto la pelle. Provi a pensare a quando le entra nella
pelle una piccola spina o una scheggia di vetro, si sa cosa succede con
il tempo. Provi ad immaginare che le venga iniettata una sostanza che
non si riassorbe più, col passare del tempo capita lo stesso. Questa
è stata una grande sciocchezza compiuta in questi anni, una sciocchezza
che crea un sacco di vittime. E se lei va a prendere tutti gli articoli
che ho pubblicato in questi venti, venticinque anni che scrivo sui giornali,
già 20 anni fa, nei miei articoli e nelle mie interviste dicevo:
non fatevi iniettare queste sostanze. Non abbiate questa illusione, non
basta farsi iniettare una cosa che duri per sempre e poi sarete senza
rughe per tuta la vita. È una grande sciocchezza, non è
così. E i fatti, mi hanno dato ragione...
E l'abilità del medico nell'iniettare questi filler...?
Ritornando ai filler, sicuramente è importante la sostanza che
viene utilizzata. La seconda cosa importante è come viene utilizzata
la sostanza che viene iniettata. Perché io posso anche scegliere
la sostanza riassorbibile, in questo caso l'acido ialuronico, ma se io
inietto male questa sostanza rischio di deformare le labbra. Quindi possono
anche esserci delle labbra deformi perché il medico non è
stato capace di iniettare correttamente la giusta sostanza. Ne ha iniettata
troppa, magari ne ha messa di più a destra che a sinistra e quindi
vengono le labbra storte, oppure ha fatto le labbra troppo grosse, spropositate,
perché è anche vero che più ne metto più le
labbra si ingrossano. E quindi sta nel buon senso, oltre che nel buon
gusto del medico, riuscire a creare qualcosa di armonioso col viso. E
soprattutto educare la paziente, facendo capire che le labbra troppo grosse,
visto che si sta parlando di estetica, sono qualcosa di buffo, di orribile,
grottesco. Deve essere anche il medico a educare la paziente, perché
certe pazienti sono disposte a tutto... e se il medico le asseconda...
Ma l'acido ialuronico è privo di effetti collaterali, oppure
bisogna fare anche attenzione all'acido ialuronico?
L'acido ialuronico è sicuro è al 100%. Ma può anche
nascondere qualche insidia. Bisogna essere molto chiari su questo perché
anche sull'acido ialuronico c'è confusione. Non è vero che
i filler a base di acido ialuronico siano sicuri al 100%, perché
mentre l'acido ialuronico come sostanza è sicura (perché
l'acido ialuronico è un polisaccaride, è quindi è
una sostanza naturale di cui noi siamo fatti. I bambini ad esempio sono
pieni di acido ialuronico, man mano che gli anni vanno avanti diminuisce
la quantità di acido ialuronico nella nostra pelle).
Perché l'acido ialuronico è così importante,
e come funziona?
L'acido ialuronico è importante perché nutre le cellule,
è un materiale di nutrimenti, oltretutto è un serbatoio
di energia perché è uno zucchero. L'acido ialuronico trattiene
molta acqua, trattiene 70 volte il proprio peso in acqua, cioè
1 grammo di acido ialuronico trattiene 70 grammi di acqua. È una
sostanza incredibile. È la ragione per cui i bambini che sono pieni
di acido ialuronico hanno la pelle molto morbida, paffuta, tonica. Se
spremiamo la pelle di un bambino esce un bicchiere d'acqua. La nostra
pelle contiene meno acido ialuronico ecco perché è più
stopposa, meno elastica, perché ha meno acido ialuronico.
Protegge anche dal sole perché mantenendo una idratazione profonda chiaramente ci difende dalla disidratazione del sole. L'acido ialuronico è di per sé una sostanza ottima ed è naturale. Se noi riusciamo in laboratorio far crescere la pelle, la coltiviamo con l'acido ialuronico. Diciamo che prendiamo un pezzettino di pelle e lo mettiamo nell'acido ialuronico e formiamo delle pezze, con cui guariamo la pelle ustionata, per esempio. Allora abbiamo la certezza che l'acido ialuronico sia veramente in grado di stimolare la pelle, la aiuta a riprodursi, a crescere, a mantenersi giovane.
Quindi l'acido ialuronico funziona non solo come 'filler' ma fa bene
alla nostra pelle?
Se noi facciamo delle iniezioni di acido ialuronico naturale, questo viene
assorbito piuttosto velocemente, nel giro di qualche giorno o qualche
settimana, quindi l'effetto riempitivo sulla ruga svanisce piuttosto velocemente.
Nello stesso momento però, per citare un lato positivo di questo
processo di riassorbimento, è dal momento in cui viene assorbito
questo acido ialuronico che va a stimolare i tessuti e quindi a stimolare
il miglioramento della pelle naturale, ne migliora la qualità,
la quantità di collagene, di elastina, la pelle diventa più
tonica, più elastica. La pelle assume quell'aspetto fresco, come
appena tornate dalle vacanze. Quindi utilizzare un acido ialuronico come
filler dà un miglioramento volumetrico della ruga, delle labbra
anche, dal punto di visto meccanico di breve durata, di poche settimane.
In genere, un mese al massimo, poi l'effetto meccanico svanisce, ma pian
piano c'è un miglioramento diffuso del viso.
Quindi l'effetto riempitivo dell'acido ialuronico naturale dura solamente
alcune settimane?
Esatto. Ma a questo punto quale è il quadro che ne risulta? Che
le pazienti vogliono vedere questi aumenti di volume durare tantissimo.
Allora le aziende che producono questi filler, cosa hanno fatto in questi
anni? Hanno aggiunto all'acido ialuronico delle sostanze stabilizzanti.
Queste sostanze stabilizzanti sono delle sostanze chimiche come per esempio
la BDDE, che addensano l'acido ialuronico, lo stabilizzano e ne rendono
più difficile lo scioglimento, la digestione dell'acido da parte
delle cellule. E quindi si inietta questo acido ialuronico stabilizzato,
per cui lo chiamano reticolato o anche cross-linkato, ma è sempre
la stessa cosa. Sono acidi ialuronici non puri, con delle sostanze aggiunte
che rendono più difficile la digestione dell'acido e quindi rimangono
dentro la pelle per mesi e creano dei volumi. Questi sono i filler di
acido ialuronico a lunga permanenza.
Noi in questi anni abbiamo osservato che sta crescendo il numero di pazienti che hanno dei problemi verso questi acidi ialuronici. Possono esserci delle reazioni allergiche che causano dei rigonfiamenti anomali. Quindi dove è stato iniettato questo filler di acido ialuronico ci sono dei rigonfiamenti, si raccoglie del pus, fino a quando questo materiale viene riassorbito, digerito ed eliminato ma questo può durare anche periodi di mesi e mesi. La parte diventa rossa, piena di pus, a volte si formano delle ulcere piene di pus. La causa non è l'acido ialuronico ma il problema sono le sostanze che si mettono nell'acido ialuronico per farlo durare di più. Perché tutte queste aziende hanno iniziato a farsi la guerra, cercando di commercializzare l'acido ialuronico che dura sempre di più. Dicono: il mio dura 6 mesi, l'altra azienda: il mio 8 mesi, un anno...
Ma i medici estetici non lo sanno? Non lo dicono alle pazienti?
Su questi problemi vi è una ignoranza piuttosto diffusa tra i medici
estetici. A loro basta dire alla paziente che l'effetto dura un anno,
ma non pensano che per durare un anno non è acido ialuronico e
basta. L'acido ialuronico è sempre uguale. Se dura sei mesi è
perché sono state aggiunte delle sostanze chimiche che lo fanno
durare di più. Questo crea dei rischi nella paziente. E sta al
medico educare la paziente, dicendo 'guarda che una sostanza che dura
tanto dà dei rischi maggiori perché non è un acido
ialuronico puro, e si può andare incontro a dei rischi maggiori
perché si potrebbe essere allergici, o sviluppare nel tempo un'allergia
a quelle sostanze, e potrebbero insorgere dei problemi.
Il discorso che il medico dovrebbe fare alla paziente dovrebbe essere "Se vuole farlo comunque, lo facciamo, ma se c'è un problema, saprà il motivo per cui si è verificato questo problema". Se vengono nascosti questi problemi, magari perché il medico non li conosce perché non si informa e non si aggiorna, oppure li nasconde e pensa: la paziente vuole fare una cosa allora gliela faccio perché se non lo faccio io lo fa un altro medico e perdo i soldi... Ecco le cose come stanno - e alla fine lo fa. Vuole che duri un anno? Glielo faccio durare un anno. Però dopo ci sono un sacco di pazienti che hanno dei problemi e si chiedono: ma io ho fatto l'acido ialuronico, perché mi sono gonfiata tutta? Si sono gonfiate perché ci può essere una reazione allergica verso queste sostanze addensanti, ma non ne conoscevano i rischi. Non erano state informate. Allora, credo che sia giusto chiarire queste cose. Se un acido ialuronico dura tanto è perché ci sono delle sostanze addensanti che però possono essere rischiose perché ci possono essere delle reazioni allergiche verso queste sostanze. Questo è la verità sull'acido ialuronico.
Io lotto da 30 anni con queste situazioni e cerco di farlo come ho fatto in tutti questi anni, da medico, pensando alla salute della paziente. Ai miei pazienti dico molto chiaramente che la soluzione migliore è l'acido ialuronico naturale. È vero che dura poco. Un viso diventa bello quando si lo vuole migliorare, non perché si gonfia, un viso gonfio è orribile. Sono delle maschere.
Un viso è bello se è ben curato e allora uso un acido ialuronico che dal punto di vista meccanico sparisce velocemente, si assorbe però passando le settimane questo acido ialuronico migliora la elasticità, il turgore, conferisce alla pelle quell'aspetto più tonico, più fresco dove le rughe sono meno profonde, meno marcate. Non un viso tutto paffuto. Quelle pazienti che si accaniscono sulla ruga, che vogliono che vada via a tutti i costi, sono delle pazienti che vanno educate. Hanno un problema psicologico, non vogliono capire che a 50, 60 anni la ruga non ha cura, non va eliminata del tutto. Perché se io la elimino tutta, la faccia si gonfia.
Allora i medici dovrebbero far capire questo, perché stiamo perdendo il valore della bellezza autentica. Io ho scritto un libro, adesso in ristampa (il mio primo libro) che si chiama 'La bellezza autentica', se va sul mio facebook lo trova. In questo libro riprendo questi temi, parlo della bellezza autentica. Dobbiamo recuperare il valore della bellezza autentica, perché lo stiamo perdendo.
Lei usa molto internet per tenersi in contatto con i suoi pazienti?
Attraverso i miei libri e i canali che internet mi mette a disposizione
fornisco quotidianamente notizie, (sul sito www.antoninodipietro.it,
e su facebook http://www.facebook.com/antoninodipietrodermatologo)
do dei consigli a chi mi scrive.
Se è vero che non si può quantificare il costo di un
trattamento a base di acido ialuronico perché dipende dal numero
di fiale utilizzate, si può comunque avere un'idea di massima del
costo di un intervento?
Normalmente, nella maggioranza dei casi... dipende dal medico, si può
andare dai 500 agli 800 euro. Con una fiala di acido ialuronico si può
intervenire su naso e bocca e sulle rughe della fronte e sulle zampe di
gallina. In genere con una fiala durante una seduta medica si riescono
a fare i ritocchi. Se si vuole gonfiare di più, ci vuole di più
acido ialuronico. In media una seduta costa dai 500 agli 800 euro, a seconda
anche dalle esigenze della paziente.
E la vita sociale? La si può riprendere immediatamente o ci
vuole un periodo di astensione dalla vita sociale?
No, la vita sociale la si riprende subito. ... Le mie pazienti possono
dopo poche ore... la sera stessa possono andare a cena, al teatro. Se
eseguito correttamente... ma i risultati devono essere in armonia con
il viso, e la tecnica di iniezione è importante!
Margherita.net
Ringraziamo il Prof. Antonino Di Pietro
Dermatologo Plastico e Presidente Fondatore ISPLAD
www.antoninodipietro.it
http://www.facebook.com/antoninodipietrodermatologo
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