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Interventi minori di rinoplastica
Intervista alla Dott.ssa Patrizia Gilardino Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva

Quando si parla di intervento di chirurgia plastica al naso - o rinoplastica - si pensa spesso all'intervento di riduzione di un naso troppo grande o dalla forma poco gradita (dal suo proprietario o dalla sua proprietaria). Invece, alcuni dei più diffusi interventi di chirurgia plastica che riguardano il naso sono spesso dedicati ai dettagli, e si tratta di interventi che spesso possono addirittura passare inosservati, essendo rivolti - appunto - al miglioramento di dettagli piuttosto che a modifiche importanti. Ne abbiamo parlato con la D.ssa Patrizia Giardino, chirurgo plastico. Ecco cosa ci ha spiegato.

L'intervento di 'riduzione delle narici' sembra essere più comune di quanto si pensi. In cosa consiste, quali i tempi di convalescenza e quali, se possibile dare un'idea, i costi?
Consiste nella asportazione di una piccola semiluna di tessuto alla base laterale delle narici. Si può effettuare anche in anestesia locale, con una convalescenza di 2 o 3 giorni (i punti andranno rimossi dopo una settimana) e dei costi contenuti (a partire dai 1000 euro)

Un altro intervento di cui si sente parlare poco, almeno dalle nostre parti, ma che è estremamente diffuso in Asia, riguarda l'inserimento di una 'bacchetta' di silicone per creare un naso più deciso in quei casi in cui il naso risulti un po' troppo schiacciato... può per cortesia descriverci questo tipo di intervento e dirci se si tratta di un intervento richiesto anche dalle nostre parti?
E' un intervento tipico per le popolazioni asiatiche, caratterizzate spesso da un naso piccolo e poco "proiettato". Per noi europei è molto difficile che si renda necessaria tale procedura che consiste appunto nell'introduzione di una protesi di silicone a forma di L. Inoltre l'intervento è gravato da una percentuale non indifferente di complicanze, poiché la protesi, che deve avere una certa consistenza per poter aumentare e sostenere le dimensioni del naso, può causare una sofferenza della cute soprastante ed essere perciò "estrusa" dall'organismo (cioè si crea spontaneamente una apertura nella pelle da cui la protesi risulta visibile, e in tali casi si è costretti a rimuoverla chirurgicamente).

Anche chi ha un naso quasi perfetto, ma ad esempio non è contento della sua larghezza alla base si rivolge spesso ad un chirurgo plastico. Anche in questo caso, se non sbagliamo, si tratta di un intervento che riguarda esclusivamente i 'tessuti molli' ma che può dare ottimi risultati dal punto di vista estetico.
È un intervento molto simile a quello di riduzione delle narici, con la sola differenza che la semiluna asportata si trova non lateralmente, ma alla base delle narici.

Ci sono altri tipi di interventi, più o meno diffusi, che possono essere inseriti nell'elenco degli interventi 'minori' per quanto riguarda la chirurgia plastica ed estetica della zona del naso? E quali?
Un altro intervento abbastanza diffuso consiste nella modificazione della forma della sola punta del naso tramite la riduzione delle cartilagini che sostengono la forma della punta (cartilagini alari). Anche questo intervento può essere eseguito in anestesia locale e le incisioni vengono effettuate all'interno delle narici.
Infine, con la cosiddetta "rinoplastica non chirurgica" è possibile rimodellare leggermente il profilo del naso tramite l'introduzione di piccole quantità di un filler (per esempio l'acido ialuronico). In questo caso la procedura andrà ripetuta periodicamente poiché l'acido ialuronico nell'arco di una anno o un anno e mezzo viene riassorbito dall'organismo, rendendo necessaria l'applicazione di una nuova dose per poter mantenere l'effetto desiderato.

Margherita.net

Si ringrazia la Dott.ssa Patrizia Gilardino
Laureata in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Milano nel 1988, si è specializzata nella Scuola di Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell'Università degli Studi di Milano nel 1993. Iscritta all'Ordine dei Medici di Milano dal 1989, ha lavorato fino al 2003 all'Unità Funzionale di Chirurgia Plastica dell'Ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni. Esercita la libera professione in diverse strutture milanese: Poliambulatorio della Guardia di Finanza di Milano, Centro Dermatologico Europeo e nel proprio studio di via Colonna, a Milano. È membro della Società italiana di Chirurgia estetica e plastica ricostruttiva, della Società di verifica e controllo di qualità, della Società americana di chirurgia plastica e della Società americana per la fototerapia dinamica. E-mail patriziagilardino@tin.it


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