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Il lifting endoscopico per ringiovanire il viso senza cicatrici ed effetto 'tirato'

Intervista al Dott. Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna

Pubblicata sulla più autorevole rivista americana di chirurgia plastica dello sguardo. Si chiama Mivel ed è una tecnica di ringiovanimento endoscopico messa a punto da due chirurghi italiani, Alessandro Gennai di Bologna e Francesco Bernardini di Genova.

In cosa consiste l'intervento di 'lifting endoscopico' o Mivel (Minimal Incisions Vertical Endoscopic Lifting), come viene eseguito?
"È un intervento che viene eseguito attraverso piccole incisioni (circa 2 cm) tra i capelli dalle quali si introduce una telecamera di 4mm e gli strumenti operatori. Attraverso la visione endoscopica su un monitor, il chirurgo procede al risollevamento dei tessuti profondi e alla fissazione con sottili punti di sutura. L'intervento viene poi completato con il ripristino dei volumi con autoinnesto di tessuto adiposo ed una rigenerazione della pelle attraverso autoinnesto di cellule staminali di origine adiposa. L'intervento può essere eseguito anche in anestesia locale con sedazione e in regime di day hospital, ma sempre da chirurghi altamente specializzati nella tecnica endoscopica e in ambiente chirurgico".

Ci può spiegare in parole semplici in quali casi è indicata, e in quali casi invece il tradizionale lifting rimane (se così è) la scelta d'elezione?
"Non esistono casi in cui io scelga il "lifting tradizionale": utilizzo la tecnica Mivel per tutti i ringiovanimenti del viso di uomini e donne di qualsiasi età. La filosofia di Mivel è il ringiovanimento del viso soprattutto nella parte centrale (occhi, guance, zigomi, contorno bocca, angolo mandibolare, aree dove in effetti agisce maggiormente l'invecchiamento), non "tirando la pelle", ma riposizionando dal profondo i tessuti verso l'alto e ridonando al viso i volumi con tessuto adiposo e staminali. Non credo che ci siano visi che meritano di essere "tirati" lateralmente, tagliando pelle e con lunghe cicatrici".

Il cedimento dei tessuti e il conseguente cambiamento dei tratti del volto conferiscono alla persona un aspetto stanco e invecchiato che a volte non corrisponde all'età ed alle energie effettive di una persona. Questo cambiamento può avere dei riflessi importanti anche dal punto di vista della carriera, in certi ambiti lavorativi, almeno in paesi come gli Stati Uniti. È questo un discorso che vale anche per l'Italia? Ci sono manager, avvocati, professionisti che ricorrono agli interventi di ringiovanimento del viso non per vanità ma per esigenze professionali?
"L'aspetto fisico è importante anche nell'ambito lavorativo: anche in Italia persone che rivestono ruoli importanti a contatto con il pubblico richiedono di avere un aspetto fisico curato e fresco, ma sempre in modo naturale ed armonico. Anche in questo Mivel è la tecnica ideale anche per la rapidità della ripresa lavorativa".

Quanto dura in media l'intervento?
"Dalle 2 alle 4 ore".

Le incisioni sono piccole e nascoste, ma come appare il viso della o del paziente nei giorni successivi all'intervento? Per quanto tempo ci si dovrà astenere dalla vita sociale?
"La paziente esce dalla clinica senza alcuna medicazione sul viso, ma la prima settimana presenta gonfiori e lividi. Solitamente consiglio di stare in casa la prima settimana, dopo 10-15 giorni si può tranquillamente uscire con un filo di trucco; dopo 20 giorni si può tranquillamente prendere un appuntamento di lavoro".

In base alla vostra esperienza e casistica, quali possono essere gli effetti indesiderati di questo tipo di intervento?
"In tutti tipi di chirurgia, le risposte sono molto individuali; quindi vi sono pazienti che hanno lividi e gonfiori a volte per più giorni rispetto alla media. Importante è che il paziente si attenga alle terapie ed ai consigli del chirurgo nel postoperatorio".

Vi sono delle controindicazioni, dei casi in cui l'intervento è sconsigliato?
"Come per tutti gli interventi di chirurgia estetica la controindicazione è la non perfetta forma fisica".

Vista la novità di questa tecnica, chi è attualmente in grado di eseguire un intervento di questo genere? A chi rivolgersi se si vuole valutare il lifting endoscopico come alternativa al lifting tradizionale?
"Mivel è una tecnica che eseguo da più di 10 anni. Due anni fa scrissi il mio libro sulla chirurgia endoscopica del volto e ad agosto la tecnica è stata pubblicata su una delle più autorevoli riviste scientifiche americane "Ophthalmic Plastic Reconstructive Surgery". Ai congressi ne parlo da 10 anni e organizziamo spesso congressi internazionali sull'argomento. Spero che i chirurghi italiani, soprattutto i giovani, vogliano abbracciare questa filosofia di lavoro. Attualmente in Italia l'unico chirurgo che so che ha abbracciato questa tecnica e la pratica è l'amico Francesco Bernardini, che ha firmato con me l'articolo pubblicato su OPRS".

Quanto costa un intervento di questo tipo?
"Dipende ovviamente dall'estensione dell'intervento: ogni viso è differente e quindi il tipo di intervento avrà caratteristiche diverse; mediamente però il costo è inferiore ad un lifting tradizionale".

Margherita.net


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