TENDENZE CAPELLI 2012 | MODA PRIMAVERA 2012 | FITNESS E DIMAGRIRE | MAMME & BIMBI | OROSCOPO DI OGGI | BLOG | TRUCCO | BELLEZZA | AMORE | COPPIA | UOMINI
NEWSLETTER | PUBBLICITÀ | CONTATTI | BLOG | SU MARGHERITA.NET OGGI È
NUOVO SU MARGHERITA.NET: RIMETTERSI IN FORMA PER L'ESTATE
Moda Capelli Bellezza Dimagrire Oroscopi Salute Tempolibero Amore Mamme Blog Uomo
Oroscopo di oggi L'oroscopo del giorno, segno per segno per le nostre... [leggi] Tendenze capelliAcconciature tagli estate Le tendenze capelli per l'estate 2012 Curiose di... [Leggi] Tendenze capelli3 party look per l'estate Dal look hippy al look 'rock chick' a dei bellissimi... [Leggi] Aumento del volume delle labbra Intervista al Prof. Antonino Di Pietro... [salute]
RICEVI GRATIS OGNI SETTIMANA LE NEWS DI MARGHERITA.NET. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


Chirurgia estetica

Home | Donne e salute | Chirurgia estetica | Impianti al seno

Impianti al seno

Intervista alla Dott.ssa Patrizia Gilardino Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva

Prima di affrontare direttamente l'argomento dei nuovi materiali utilizzati per gli impianti al seno, è possibile ripercorrere rapidamente la storia dei materiali utilizzati in passato, e dei problemi principali che i vecchi materiali presentavano? I primi tentativi di ingrandimento del seno furono effettuati nel 1899 con l'inserimento, tramite iniezione, di paraffina. Seguirono nel 1925 Lexer che sperimentò gli innesti di grasso e nel 1945 Berson che suggerì gli innesti di derma. Nel 1951 fu la volta delle spugne in polimeri sintetici e negli anni dal 1950 al 1960 delle iniezioni di silicone liquido. Tutte queste tecniche e materiali risultarono gravati da innumerevoli e talora disastrose complicanze, finchè nel 1963 Cronin e Gerow introdussero il primo prototipo delle protesi in silicone che si utilizzano ancor oggi, aprendo l'era degli interventi di ingrandimento del seno per motivi estetici e di ricostruzione del seno dopo mastectomia.

Quali sono i materiali più utilizzati al giorno d'oggi, e quali caratteristiche presentano rispetto a quelli utilizzati precedentemente? Le protesi più utilizzate attualmente sono le quelle costituite da un involucro di silicone solido, ma elastico, contenente silicone in forma di gel coeso. Rispetto a quelle di alcuni anni fa ci sono alcune essenziali differenze. La prima è la coesione del gel interno: oggi è meno "liquido" di un tempo, caratteristica che rende più sicure le protesi in caso di rottura, impedendo la migrazione del silicone nei tessuti circostanti.

L'involucro è inoltre più robusto e quindi più resistente alla rottura: proprio per questo non si consiglia più di sostituire protesi impiantate dopo 10 anni, ma solo nel caso si evidenziasse un sospetto di rottura. Si è modificata anche la testurizzazione (la ruvidezza della parete determinata da una particolare lavorazione applicata all'involucro) in modo da permettere una maggiore adesione dei tessuti circostanti alle protesi e quindi una minore incidenza di indurimento delle capsule periprotesiche.

Uno dei maggiori problemi degli impianti al seno è legato al problema dell'incapsulamento: intorno ad ogni corpo estraneo, e quindi anche ad ogni protesi, l'organismo crea un involucro fibroso (detto capsula). Nella maggior parte dei casi questo involucro è sufficientemente sottile ed elastico da non essere assolutamente percepibile, mentre in alcune pazienti (e purtroppo non esiste modo di prevederlo) tale capsula è più spessa e rigida causando la costrizione della protesi e quindi l'"indurimento" del seno operato. Questa complicanza in alcuni casi costringe la paziente a sottoporsi ad un nuovo intervento per incidere o asportare tale tessuto anomalo.

Un tipo di protesi che riduce l'incidenza di incapsulamento, e che è molto utilizzata, è composta da gel in silicone coeso contenuto in un involucro di silicone, che invece di essere rivestito da una lamina di silicone testurizzato, è rivestito di una lamina in poliuretano. Con questo materiale i casi di incapsulamento si abbassano dal 10-15% al 2-5%.

In che direzione va la ricerca? Quali saranno i materiali del futuro prossimo? Per quanto si siano già raggiunti degli standard molto alti con le protesi attualmente esistenti sul mercato, la ricerca è rivolta a tentare di risolvere i due problemi principali che restano alle protesi moderne: ridurre l'incidenza di incapsulamento e trovare un materiale alternativo al silicone che risulti trasparente durante gli esami strumentali che si effettuano alle mammelle per lo screening del cancro. Il silicone infatti è opaco e rende più laboriosa, anche se comunque possibile, l'esecuzione delle mammografie.

Quando si sente parlare di seni che 'scoppiano' in aereo o di perdite interne abbiamo a che fare con le solite leggende metropolitane o vi è un fondo di verità? Le protesi che scoppiano in aereo sono leggende metropolitane: la cabina dell'aereo di fatto è pressurizzata quindi non c'è nessun pericolo per le protesi. Invece per quanto riguarda le perdite interne, possiamo dire che le protesi più universalmente utilizzate, con interno in gel di silicone e rivestimento in silicone testurizzato o in poliuretano, sono esenti da questo tipo di problemi, ma ci sono stati alcuni tipi di protesi utilizzate in passato in materiali diversi che hanno dato questo problema e hanno reso necessario l'espianto delle stesse.

Esuliamo dai materiali, per un attimo, e parliamo dell'intervento in sé. Perché a volte gli impianti vengono inseriti attraverso un taglio effettuato sotto l'ascella, a volte sotto la piega inferiore del seno, altre volte addirittura sul bordo del capezzolo? Si tratta di scelte legate al tipo di impianti, estetiche, o altro? In alcuni casi la scelta è condizionata dall'anatomia della paziente o dalla scelta delle protesi, in altri invece dipende solo da motivazioni estetiche, legate alla qualità di cicatrizzazione della pelle della paziente o alle preferenze della paziente. Per esempio una delle "vie" più utilizzate per l'inserzione delle protesi è quella lungo il bordo inferiore dell'areola, ma non è praticabile se l'areola è troppo piccola o le protesi scelte troppo grandi in proporzione. Alcuni tipi di protesi che danno risultati molto belli, sono in realtà più rigide durante l'inserimento per cui è consigliabile seguire la "via" nella piega inferiore del seno.

È possibile 'cambiare idea' e decidere di rimuovere gli impianti dopo qualche tempo? E se sì, con quali conseguenze? Si, è possibile rimuovere gli impianti. Nel caso di protesi non troppo voluminose questo può avvenire, in genere, senza lasciare cicatrici o segni evidenti. Se al contrario le protesi erano voluminose, ed erano rimaste in sede per alcuni anni, le mammelle possono rimanere ptosiche (cadenti) richiedendo una correzione chirurgica (che si può effettuare contemporaneamente all'espianto). Questo intervento viene chiamato mastopessi e consente di riportare le mammelle nella loro posizione corretta.

Chiunque può sottoporsi all'intervento oppure vi sono delle situazioni e/o delle persone per le quali l'impianto al seno è fortemente sconsigliato? L'impianto al seno è sconsigliato soltanto alle donne che non siano in buone condizioni di salute, diciamo in tutti quei casi in cui sia meglio evitare qualsiasi intervento non strettamente necessario.

A che età si può iniziare a valutare la possibilità di effettuare un intervento di impianto al seno? Direi con la maggiore età. Anche perché l'accettazione delle protesi, in quanto corpi estranei, è un problema molto personale che richiede una scelta consapevole da parte di colei che si sottopone all'intervento. Le protesi dovranno restare inserite per tutta la vita, quindi non può essere la scelta dei genitori (che per legge devono dare il consenso all'intervento in caso di minore età della figlia), ma deve essere la scelta ponderata e convinta della paziente stessa.

Margherita.net

Si ringrazia la Dott.ssa Patrizia Gilardino
Laureata in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Milano nel 1988, si è specializzata nella Scuola di Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell'Università degli Studi di Milano nel 1993. Iscritta all'Ordine dei Medici di Milano dal 1989, ha lavorato fino al 2003 all'Unità Funzionale di Chirurgia Plastica dell'Ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni. Esercita la libera professione in diverse strutture milanese: Poliambulatorio della Guardia di Finanza di Milano, Centro Dermatologico Europeo e nel proprio studio di via Colonna, a Milano. È membro della Società italiana di Chirurgia estetica e plastica ricostruttiva, della Società di verifica e controllo di qualità, della Società americana di chirurgia plastica e della Società americana per la fototerapia dinamica. E-mail patriziagilardino@tin.it

TI POTREBBE ANCHE INTERESSARE


Creme anti-aging contro l'invecchiamento della pelle? Perchè la pelle invecchia? Quali sono i segni da tenere sotto controllo? Come prevenire... [salute]


Consigli per dimagrire con esercizio aerobico e dieta Parliamo ancora di forma fisica, di diete, di allenamento per gli addominali... [leggi]


Le smagliature Come si curano "Il danno nelle smagliature è a carico del tessuto elastico che si trova profondamente nel derma... [salute]


Oroscopo di oggi L'oroscopo del giorno, segno per segno l'oroscopo di oggi per le lettrici di Margherita.net... [leggi]

Acne: le cause e la cura per l'acne "Non è assolutamente vero che l'acne dipende dall'alimentazione. Il paziente affetto... [salute]

I rossetti per gonfiare le labbra? Sono in effetti i cossidetti "lip plumper" molto in voga negli Stati Uniti, usati soprattutto... [salute]

SU ADVERSUS.IT
Modella di copertina: Chantal Hanse
Biondissima, due gambe che non finiscono più ed un sorriso che ti ipnotizza. Scoprite la nuova modella di copertina di Adversus... LEGGI

Segui Margherita su Facebook Segui Margherita su Twitter Aggiungi Margherita ai tuoi bookmarks Iscriviti alla nostra newsletter gratuita
I LINK PIÙ VISITATI
  1. COPERTINA

    1. Il trucco per le meno giovani
    2. Truccare le labbra
    3. Ringiovanire con il trucco
    4. Consigli per capelli forti
    5. Tendenze colore capelli estate 2012
    6. Acconciature raccolte estate 2012

    BLOG

    1. 20enni vs 40enni
    2. I corti famosi
    3. 10 piante sul balcone
    4. Lo avete tradito e… non ne siete pentite!
    5. Sei ancora single… perchè…
    6. Restare amici dopo la fine di una storia?
ModaCostumi da bagno 2012 Tendenze costumi da bagno estate 2012 È iniziata la primavera! E da questo... [Leggi]
Come allenare gli addominali e dimagrire in maniera sana Si avvicina il periodo delle vacanze... [leggi]

 

Tendenze truccoTendenze trucco inverno 2012 2013: strong looks e la pelle mat Bye bye labbra rosse e pelle luminosa... [Leggi]
Tendenze capelliIl trucco stile 'anni '20' 'L'ispirazione per questo trucco', racconta James Molloy, 'viene dagli anni '20 in... [Leggi]

Iscriviti alle news di Margherita.net

Iscrivi Rimuovi
Per saperne di più fai click qui


Come combattere la cellulite

Dieta ed esercizi per dimagrire

La dieta giusta per te. Diete e consigli per dimagrire

Come portare gli abiti trasparenti

Lo shopping in tempo di crisi

Portare la minigonna: consigli pratici

I contenuti e le immagini di questo sito sono di esclusiva proprietà di Margherita.net e coperti da diritto d'autore. Ogni uso illegittimo verrà perseguito

Margherita.net
Mamme | Affaridicuore | Tendenze capelli | Coppia | Oroscopo del mese | Salute | Bellezza | Diete | Donne e lavoro | Consigli di bellezza | Oroscopo della settimana | Chirurgia estetica | Cinque regole per... | Tempolibero | Capelli tendenze | Domande bellezza | Acconciature e capelli | Dimagrire e fitness | Moda e tendenze moda | Ricette di cucina | Dermatologia plastica | I tarocchi | Abbronzatura | Lezioni di trucco | Diventare modella | Grafologia | Psicologia | Quiz e test | Tendenze make-up | Donne e amore | Libri e novità | Salute delle donne | Società | Viaggi e vacanze | Oroscopo 2012 | Streetstyle

Contatti | Chi siamo | Privacy | Mappa del sito | Newsletter | Suggerimenti | Pubblicità su Margherita

Margherita.net è un prodotto di Ciccicyber.com copyright 1998-2012
www.adversus.nl | www.trendystyle.net | www.adversus.it | www.adversus.com | www.fashioncrimes.it

Moda Moda Moda
Moda Moda
Per la pubblicità