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plastica
Nevo
di Becker E' una formazione sicuramente più frequente
nel sesso maschile ma si manifesta anche in quello femminile, dove assume
un aspetto più "torbido" e facilmente non viene riconosciuto:
si tratta del nevo di Becker una particolare formazione consistente
in una chiazza asintomatica presente comunemente sul tronco che assume
dopo la pubertà un a tonalità marrone e dove si sviluppano
dei peli evidenti.
Come dicevamo, nel sesso femminile il nevo risulta in genere più
pallido a causa della minore sensibilità agli androgeni e contiene
un minore numero di peli.
Di questa formazione talvolta viene richiesta la eliminazione; cosa
che è impossibile con la chirurgia, visto la notevole estensione
del nevo, ma è diventata invece fattibile grazie all'introduzione
dei moderni sistemi laser
Ma quale laser? Per quanto autorevoli studiosi abbiano descritto
ottimi risultati con laser ablativi quali laser erbio, il trattamento
di scelta del nevo di becker rimane quello con il laser selettivo principe
per eccellenza: il laser q switch. Questo laser agisce selettivamente
sul pigmento cutaneo tramite un effetto fotoacustico e assicura l'assenza
assoluta di cicatrici. Dal momento che il nevo di Becker è un
nevo organoide e presenta all'interno dei peli sarà fondamentale
trattare prima con laser selettivo il pelo presente all'interno della
lesione e trattare un quindici giorni dopo la componente pigmentata.
Anche l'idea, suggerita da altri Autori, di utilizzare la luce pulsata
per eliminare contemporaneamente sia la componente pigmentata che quella
pilifera è a nostro avviso da scartare giacchè è
impossibile pensare di poter colpire con una stessa sorgente in maniera
efficacia due target distinti.
Un aspetto molto importante del trattamento laser del nevo di Becker
è costituito dalla stabilità del risultato. Dopo aver
ottenuto lo schiarimento del nevo, si consiglia di attendere sei mesi
per la eventuale tendenza alla recidiva spontanea e l'astensione per
un anno dalla esposizione solare della zona trattata.

nelle foto un nevo di becker dopo una sola seduta di trattamento q
switch e due sedute di depilazione
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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