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plastica
Il laser per la pelle, indicazioni e consigli
Rivolgersi ad un medico per la laserterapia costituisce un'opzione frequente
ma dagli aspetti ancora indefiniti per molta parte del pubblico; soprattutto
non è chiaro che il laser è concepito per risolvere innumerevoli
problematiche di carattere dermatologico-estetico e che per ciascuna
problematica è necessario un laser diverso.
Infatti le caratteristiche principali di un laser sono la lunghezza
d'onda, la lunghezza dell'impulso e la potenza.
Sappiamo che l'affinità per l'emoglobina contenuta nei vasi
sanguigni è altissima nel range dei 500-600 nm; ne consegue che
il trattamento della eritrosi e delle teleangectasie del viso dovrà
sempre essere eseguito con un laser ktp 532 o con dye laser, mai con
un diodo o con 1064 neodimio yag. Per i capillari delle gambe, viceversa,
a causa della loro maggiore profondità, sarà opportuno
usare un 1064 neodimio yag, che, pur essendo meno selettivo per l'emoglobina,
garantisce una maggiore penetrazione nella cute.
Per le macchie cutanee, se si vuole lavorare rispettando il principio
basilare del trt, bisognerà sempre utilizzare un laser q switch
in quanto è l'unico che agisce senza la distruzione dell'epidermide
ma solo sul pigmento.
L'uso di laser ablativi è sconsigliabile in quanto l'azione
di questi laser è simile a quella di un tradizionale peeling.
In questi ultimi tempi si è diffusa la tendenza a trattare le
macchie con la luce pulsata, cosa che è a nostro avviso sconsigliabile
per macchie isolate, accettabile invece in un programma generale di
ringiovanimento che preveda il trattamento di lievi discromie diffuse.
Il laser q switch è a sua volta l'unico strumento per rimuovere
un tatuaggio in quanto in grado di frammentare il pigmento senza abradere
la cute evitando così il formarsi di esiti cicatriziali.
Se si vuole invece trattare un a ruga con il laser bisognerà
invece ricorrere da un laser ablativo, in grado di assorbire acqua,
quindi un laser erbio o un co2. La recente introduzione di laser C02
ed erbio frazionati ha consentito di rendere questi trattamenti più
accettabili e compatibili con una normale vita di relazione. Sistemi
a luce pulsata che lavorano nel vicino infrarosso si sono dimostrati
i più utili nel ringiovanimento non ablativo in grado cioè
di stimolare la produzione di collageno senza distruggere l'epidermide.
Per la depilazione il range dei laser utilizzabili è sicuramente
più ampio ma molto importante è in questo caso la potenza
del laser oltrechè la lunghezza dell'impulso alla quale viene
utilizzato. Recenti studi hanno dimostrato la sostanziale equivalenza
delle varie lunghezze d'onda; molto importante è il contemporaneo
utilizzo di un buon sistema di raffreddamento.
Purtroppo va accantonata la mitologia che vede il laser come uno strumento
miracoloso soprattutto se non si comprende che non esiste "un laser"
ma una molteplicità di laser.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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