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plastica
Disidratazione
della pelle La disidratazione cutanea è una evenienza
molto frequente soprattutto nel periodo invernale ed è legata
alla alterazione della barriera cutanea, questa magica struttura della
cute che ci protegge dagli insulti esterni.
La disidratazione si verifica non solo per la diminuzione della temperatura
che provoca una riduzione dello strato lipidico ma anche per l'eccesso
di temperatura negli ambienti chiusi delle nostre città che determina
una perdita dell'acqua epidermica per evaporazione.
Questo spiega perchè in questa stagione sono frequenti dermatiti
ortoergiche alle mani (soprattutto in soggetti che devono stare esposti
alle basse temperature) ma anche eczemi da aumento della secchezza cutanea.
Infatti la alterazione della barriera cutanea - è ormai noto-
è una predisposizione al successivo stato infiammatorio e alla
formazioni di dermatiti pruriginose.
In questa stagione pertanto si accentuano gli eczemi su base costituzionale
e compaiono i cosiddetti eczemi craquele dovuti all'aumento della xerosi
cutanea.

un eczema craquele
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Come curare queste manifestazioni?
Oltre alla protezione sia dal freddo che dal caldo eccessivo è
necessario reintegrare la barriera cutanea con sostanze lipidiche il
più possibile simili a quelle della cute; anche i prodotti idratanti
devono essere di qualità elevata. I topici steroidei devono essere
usati solo nelle fasi infiammatorie per periodi brevi.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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