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plastica
La
cheratosi attinica Spesso viene confusa con le "macchie"
del viso e considerata un mero problema estetico ma in realtà
la cheratosi attinica rappresenta una lesione cutanea di grande interesse
medico. Si presenta infatti come una zona eritematosa del viso, ricoperta
spesso da squama, ruvida al tatto in soggetti di pelle chiara dediti
alla esposizione solare frequente sia attuale che pregressa. Proprio
per questo motivo è sempre più frequente osservare queste
lesioni in soggetti di mezza età come segno di fotoinvecchiamento
precoce.
L'importanza medica di questi lesioni è che, a differenza delle
semplici lentigo, presentano delle atipie cellulari: sono cioè
delle precancerosi in grado di trasformarsi (per fortuna solo raramente)
in tumori cutanei quali epiteliomi.
La comparsa di una o più cheratosi attiniche è dunque
un campanello di allarme che deve indurre la paziente a ripensare le
proprie abitudini riducendo quindi la esposizione solare e ad intraprendere
una più attenta fotoprotezione solare con schermi totali sia
nei periodi di vacanza che nella vita all'aria aperta di tutti i giorni.
Pe r fortuna eliminare le cheratosi attiniche è semplice senza
ricorrere all'intervento chirurgico. Le metodiche più sicure
sono la crioterapia e i laser ablativi quali l'erbio o il co2. Queste
metodiche non richiedono l'anestesia locale, sono molto semplici da
eseguire e non lasciano assolutamente alcun esito cicatriziale.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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