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plastica
Cause
internistiche della cellulite Si parla spesso - a proposito e
a sproposito - dei rimedi topici cosmetici e chirurgici contro la cossidetta
cellulite dimenticando di affrontare il problema dal punto di vista
internistico, vale a dire dei cambiamenti ormonali che ne sono alla
base e dei modi per intervenire su di questi.
Alla base, come primum movens, c' è un eccesso di assunzione
di calorie, il quale determina un accumulo di tessuto adiposo. Ciò
a sua volta determina un aumento della produzione di insulina la quale
come sappiamo compete con i recettori del Gh, l'ormone della crescita.
La riduzione del GH porta con sè altre modificazioni ormonali,
quali la riduzione del testosterone e quindi anche della massa muscolare,
con diminuzione del supporto per il tessuto cutaneo.
Il ruolo centrale è però svolto dagli estrogeni e in
particolare dall'estrone - l'estrogeno cattivo - il quale favorisce
la ritenzione di acqua e la alterazione del tessuto sottocutaneo. L'estrone
prodotto dal tessuto adiposo in eccesso non viene contrastato a sufficienza
dal progesterone, il quale è a sua volta ridotto dal punto di
vista quantitativo.
Pertanto il trattamento internistico della cellulite sarà rivolto
alla riduzione dell'apporto degli zuccheri soprattutto quelli con alto
indice glicemico e soprattutto durante il periodo serale. Ciò
per favorire una adeguata secrezione di GH. Allo stesso modo un adeguato
riposo notturno - almeno sette ore di sonno - ristabilirà un
giusto equilibrio dei neuromediatori e diminuirà il senso della
fame, con conseguente riduzione dell'apporto calorico.
L'esercizio fisico sarà fondamentale per favorire la sintesi
degli ormoni "giusti" oltre a ridurre la massa adiposa a favore
di quella muscolare. In determinati casi può essere necessario
correggere gli squilibri ormonali tramite una adeguata supplementazione.
Tutto ciò ovviamente non è da intendere in opposizione
o in alternativa alle cure locali cui accennavamo ma come base per il
loro successo e la loro validità nel tempo.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
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