|
Home >
Salute e medicina >
Dermatologia plastica
Cosa
è e cosa fa l'acido ialuronico? Acido ialuronico: se c'è
una parola ormai entrata nel vocabolario di tutti i giorni è
proprio questa e corrisponde alla sostanza che più comunemente
viene iniettata nei trattamenti antiage. Esso ha guadagnato larga popolarità
grazie alla sua capacità di trattenere grande quantità
di acqua, al fatto di essere una sostanza naturale e quindi molto sicura
dal punto di vista tossicoallergico.
Ma cos'è chimicamente l'acido ialuronico? Èun polisaccaride
costituito dalla ripetizione di unita disaccaridiche costituite a loro
volta da acido D-glicuronico e N-acetiglucosamina. Questa caratteristica
è sempre la stessa sia che l'acido ialuronico sia di origine
animale o batterica; la caratteristica di questa molecola è quella
di dissolversi rapidamente nell'acqua.
Tuttavia l'acido ialuronico in dermatologia plastica viene utilizzato
in due modi: come filler e come revitalizzante. Per poter essere utilizzato
come filler e quindi essere in grado di "riempire" la ruga
per un determinato periodo di tempo senza essere degradato dagli enzimi
presenti nella cute l'acido ialuronico esso deve subire un processo
che si chiama "crosslinkaggio".
Questo processo consiste nel legare le singole catene di acido ialuronico
una con l'altra trasformando questa sostanza da viscosa in un gel molto
meno suscettibile alla degradazione enzimatica. L'acido ialuronico crosslinkato
utilizzato come filler viene a sua volta classificato a seconda delle
dimensioni delle molecole in rapporto anche alla sede che si vuole trattare;
maggiore la dimensione della molecola, maggiore sarà la sua persistenza
nella cute.
Diverso invece il destino dell'acido ialuronico utilizzato come "revitalizzante":
esso non è crosslinkato e quindi avrà scarsa permanenza;
non servirà dunque a riempire una ruga o a modellare i volumi
ma solo ad "idratare" la cute; così come si fa con
una bella pianta o un fiore. Il revitalizzante, dunque, andrà
iniettato molto di frequente se si vorrà mantenere nel tempo
la sua efficacia e potrà essere iniettato anche in zone quali
il collo e i decolletè dove normalmente i fillers a base di acido
ialuronico non sono introdotti.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad
|