psicologia da concorso

A Mountain View, nel quartier generale di Google, sono stati assegnati dei premi per la scienza a ragazzi dai 13 ai 18 anni. Hanno partecipato circa 10.000 studenti provenienti da 90 paesi e a vincere sono state 3 ragazze, premiate per la loro curiosità intellettuale, tenacia e ambizione nell’usare la scienza per risolvere grandi problemi.

Leggere una notizia così mi ha fatto fare molte riflessioni, ad esempio nessuna quota rosa è stata applicata ad un concorso in cui erano le capacità intellettuali ad essere premiate, senza alcuna distinzione di genere. L’età delle giovani premiate, 13, 15 e 18 anni è una dimostrazione del fatto che l’adolescenza non debba per forza essere impiegata a pensare solo all’aspetto fisico, a seguire le mode del momento e a trovare modi nuovi di sballo. Certo l’adolescenza ha anche e soprattutto bisogno di sfide per mettersi alla prova, per misurare le proprie capacità, e in effetti nelle prossime settimane anche qui in Italia ci saranno numerosi concorsi per mettere alla prova le adolescenti italiane: miss adriatico, miss maglietta bagnata, miss cinema, miss gambelunghe etc etc.

Una volta c’era il concorso pubblico a popolare i sogni dei giovani italiani, ora non resta loro che partecipare ai concorsi di miss e per i ragazzi i concorsi per eleggere i più belli d’italia, che non si dica che ci siano discriminazioni di genere.

 

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