Come preparare la pelle alle prime esposizioni al sole

Come preparare la pelle, come prepararsi alle prime esposizioni al sole?
Come preparare la pelle, come prepararsi alle prime esposizioni al sole?

Come preparare la pelle, come prepararsi alle prime esposizioni al sole? C’è chi consiglia di assumere certi alimenti, chi indica determinati integratori. Ma servono a qualcosa? E se sì, quali sono i consigli del dermatologo, gli unici che hanno un valore, per preparare la pelle alla stagione assolata? Ne parliamo con il Prof. Andrea Romani, Dermatologo Plastico Montecatini Terme. Ecco cosa ci ha detto.

Professore, quali sono i suoi consigli per preparare la pelle nel modo migliore alle prossime esposizioni ai raggi del sole?

Una dieta ricca di antiossidanti tende a proteggere la pelle dall’azione dei radicali liberi che tendono ad aumentare in maniera significativa durante i periodi di maggior esposizione solare e contribuiscono alla formazione delle rughe.

Certo, frutta e verdura arancioni contengono sostanze importanti per l’epidermide come vitamine e antiossidanti, ma per evitare che la tintarella ti faccia venire le rughe devi seguire una dieta con tutti i nutrienti fondamentali: carboidrati, fibre, proteine, sali minerali, vitamine e grassi.

Anche gli integratori sono molto importanti, soprattutto per la presenza di pool di antiossidanti Sono principalmente a base di vitamina C o E, una volta era presente anche molto betacarotene, ma oggi, per una direttiva internazionale la quantità di assunzione questo componente non può superare i 7,5 mg al giorno.

Ci sono alcune famiglie di carotenoidi, l’astaxantina, la luteina e la zeaxantina estratti dai fiori di calendula molto efficaci. Altri componenti con forte potere antiossidante sono l’emblica, il the verde e il licopene estratto dal pomodoro.

Ultimamente la ricerca si è anche focalizzata sull’azione protettiva delle cellule di Langerhans che si trovano nell’epidermide e che possono subire alterazioni a causa dei raggi UV. In questo modo si riducono eritemi e irritazioni. Per fare ciò si usano i carotenoidi in associazione a dei probiotici come il lactobacillus johnsonii, un estratto di una felce dell’America centrale che si chiama polypodium leucotomos e la nicotinammide.

È importante iniziare l’assunzione degli integratori almeno 1 mese prima dell’inizio dell’esposizione solare.

Ringraziamo il Prof. Andrea Romani
Dermatologo Plastico Montecatini Terme
ISPLAD Past President
Docente Dermatologia Plastica Università di Siena

Alessio Cristianini per Margherita.net

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