OGGI È  
Donne, moda e tendenze capelli . Il sito delle donne online

Home | Mamme | Maternità | Estivill si sbagliava!

Estivill si sbagliava!

Estivill, il mago del sonno, quello che ha 'insegnato' a milioni di genitori in tutto il mondo come addormentare i neonati insonni, in occasione dell'uscita di un nuovo manuale ha ammesso...

E' arrivata finalmente la notizia che tutte noi mamme insonni abbiamo atteso per anni, certe che prima o poi sarebbe arrivata: Eduard Estivill l'autore di 'Fate la nanna!' ha fatto marcia indietro sostenendo in un'intervista a El Pais che le norme del metodo 'Fate la nanna' non possono essere applicate in caso di bambini più piccoli dei 3 anni a causa dell’immaturità del loro orologio biologico. Occorre praticare altre routine rispettando l’allattamento al seno a richiesta per far sì che questo orologio biologico impari a sincronizzarsi con l’ambiente...

Non ci credete? Estivill, il mago del sonno, quello che ha 'insegnato' a milioni di genitori in tutto il mondo come addormentare i neonati insonni, in occasione dell'uscita di un nuovo manuale ha ammesso di aver fatto piangere milioni di bambini nel loro lettino perché si era sbagliato.

Bene, il dibattito durerà molto a lungo, ne siamo certi, da un lato ci sarà la schiera di chi lo ha adottato e si dirà comunque felice di averlo fatto e dall'altra di chi lo ha rifiutato con tutte le sue forze (sentendosi dare del masochista per non voler dormire la notte) che esulterà.

Come sempre a guadagnarci sarà chi ha scritto il primo libro e anche il secondo. E ai bambini che lo hanno subìto e sono ormai cresciuti, nessuno ci pensa?

Costanza Cristianini per Margherita.net


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Teniamoci in contatto!
Iscriviti gratis alla newsletter di Margherita.net. Ricevi i nostri aggiornamenti settimanali direttamente nella tua mailbox

ADVERSUS
Moda uomo, modelle, stile e tendenze capelli uomo. Fai click qui, leggi ADVERSUS
Fai di Margherita.net la tua homepage. Basta fare click qui

Teniamoci in contatto! :-)
Iscriviti gratis alla newsletter di Margherita.net.
Ricevi i nostri aggiornamenti settimanali direttamente nella tua mailbox