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Paura di volareI dipendenti delle compagnie aeree hanno veramente paura.
Ho imparato tutto da solo. Passavo la notte davanti al simulatore di volo: decollavo, atterravo, sfidavo le correnti. Non ho mai sbagliato un test. Thomas Harry Salme, svedese, già pilota di AirOne e di altre compagnie, condannato per aver volato senza licenza. Scoperto dopo 10.000 ore di volo.
Quanto ha pagato? Due milioni di lire. Cifra pattuita per ottenere il brevetto di volo, senza aver fatto lesame di teoria, nellottobre 1989. Avvolti in un sacco nero, uno di quelli usati comunemente per limmondizia, ci sono flessibili destinati agli impianti di pressurizzazione e idraulici fabbricati quaranta, cinquantanni prima. Dallispezione del 2001 nellhangar 126-B di Ciampino, dove sono stati trovati centinaia di pezzi di ricambio non certificati destinati alla vendita.
La Lufthansa è stata lunica azienda nel mondo che, dopo essersi accorta di aver intrattenuto rapporti commerciali con broker deviati, ha messo in sicurezza i suoi aerei in tempi strettissimi. Lunica.
Alcune compagnie aeree non sono molto diverse da organizzazioni criminali. Chi parla, denuncia e prova a opporsi alle leggi interne che regolano la loro spietata logica del profitto, viene eliminato: licenziato.
Una compagnia italiana ha manomesso dei documenti ufficiali relativi a un suo equipaggio che ha così potuto spremere per oltre 27 ore consecutive con un risparmio di diverse migliaia di euro. Sembra impossibile. Laereo è certamente il mezzo più affidabile, eppure accadono tanti incidenti (e noi non lo sappiamo), e troppi speculano sulla nostra sicurezza. Nei cieli e negli aeroporti succede di tutto, ogni giorno, e spesso nessuno controlla. Controllati siamo solo noi quando passiamo al check-in e ci sottoponiamo a inutili verifiche. Le compagnie aeree hanno un solo obiettivo: decollare. Come, lo racconta questo primo libro inchiesta sul vortice di interessi e di truffe che girano intorno al trasporto aereo. Succede che un fotografo con la passione del volo diventi comandante falsificando i documenti e venga scoperto solo dopo 10.000 ore di volo, e come lui molti altri intemerati ottengano il brevetto di pilota saltando esami teorici troppo difficili (anche quello di inglese!). Pezzi di ricambio non certificati e immessi sul mercato da broker squali procurano piccoli o gravi inconvenienti: il Concorde esploso nel 2000 aveva impattato sulla pista con un pezzo non conforme perduto da un DC-10, sullATR72 tunisino inabissatosi nel 2005 nei nostri mari con i serbatoi vuoti era stato da poco montato un indicatore di carburante sbagliato, aerei precipitati vengono recuperati e i loro strumenti rivenduti alle compagnie di tutto il mondo. Qui cè lelenco di chi si è avvalso di questi componenti a basso costo. In un hangar di Ciampino la Finanza ha trovato ogni genere di ricambi (persino giubbotti per bambini del 1966) pronti per essere venduti. Ecco il perché di tante avarie, alcune terribili, altre per fortuna senza conseguenze per i passeggeri. E guai ai comandanti troppo scrupolosi che denunciano malfunzionamenti, cattiva manutenzione e orari impossibili (27 ore consecutive!). Molti sono stati licenziati. E in tanti ora hanno paura a esporsi. Lautrice ha documentato tutto e ha trovato con fatica testimoni disposti a parlare dopo anni di silenzio e omertà: piloti, finanzieri, magistrati, ex impiegati degli enti di controllo. Verità imbarazzanti che paghiamo noi, sulla nostra pelle, coperte in nome del profitto a tutti i costi. Eppure la magistratura almeno uninchiesta lha avviata. Qualcosa è venuto fuori. Le compagnie sono avvisate da tempo. E pure gli enti di controllo. Importante è che chi ha il coraggio di denunciare non rimanga solo.
Nadia Francalacci collabora con i maggiori settimanali nazionali: Panorama,Panorama Economy,il Venerdì di Repubblica, e il quotidiano Libero. Ha scritto anche per lEspresso e Panorama.it. Per queste testate realizza inchieste e articoli di cronaca ed economia. Fra i temi trattati: la tutela della salute pubblica, truffe internazionali, contraffazione degli alimenti e delle bevande, organizzazioni criminali italiane e internazionali (mafia, camorra, ndrangheta, criminalità cinese). PAURA DI VOLARE TI POTREBBE ANCHE INTERESSARE
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