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Caparezza - Saghe mentali «Mi piace sapermi diverso, / piacere
perverso che riverso in versi, / su fogli sparsi / nei capoversi / dei
giorni persi, / nei miei rimorsi» (da La fitta sassaiola dellingiuria).
Caparezza è nato il 9 ottobre come il wrestler Eddie Guerrero.
Anche come il cantante John Lennon.
Qualunque sia la mia generazione, io preferisco venire da unaltra,
ha dichiarato lautore.
Saghe mentali è un viaggio alla scoperta del favoloso mondo di
Caparezza, poliedrico artista refrattario alle definizioni, fossero anche
le sue. Un libro in quattro tomi, sulla traccia della discografi a ufficiale,
che raccoglie pagine e pagine di stramberie caparezziane e tutti i testi
delle sue canzoni, meticolosamente analizzati da critici partoriti dalla
sua stessa mente.
Il primo tomo, ?!, è un fi nto diario segreto che raccoglie fotografi
e imbarazzanti e documenti mai pubblicati prima dora, grazie al
cielo.
Nel secondo, i brani dellalbum Verità supposte ispirano una
raccolta di fiabe senza fronzoli per bambini troppo cresciuti:
stralunate, surreali e senza nemmeno lombra di un lieto fi ne.
Nel terzo, i brani di Habemus Capa diventano i canti di una personalissima
versione dellInferno dantesco, con tanto di note a piè di
pagina e tavole disegnate da un Gustavo Doré in preda agli acidi.
Il quarto è un vero e proprio fonoromanzo: un racconto
di fantascienza, sullo stile della storica collana Urania,
che si dipana in quattordici capitoli, le tracce dellalbum Le dimensioni
del mio caos.
Idee, immagini e provocazioni si combinano in un caleidoscopio fantastico
con una grafica al limite dellarresto cardiaco, o semplicemente
dellarresto che rivela la sferzante ironia e la travolgente
energia polemica di un vero funambolo della parola.
NOTE BIOGRAFICHE
Michele Salvemini, in arte Caparezza (1973-2052), nacque e crebbe a Molfetta
per un puro caso. Fervente compositore di pompose biografi e, il vate
dalla chioma boccoluta, come amavano definirlo gli esercenti del
borgo natìo, sviluppò col tempo una poetica personale che
imbevve di paradossi legati alla profonda osservazione di bla bla bla.
Caparezza visse tutto il tempo con la frustrazione di non poter diventare
il musicista più noto della sua città perché Molfetta
aveva dato i natali al maestro Riccardo Muti. Altresì non poté
sperare di divenire il Salvemini più popolare poiché
di Molfetta era anche lo storico Gaetano Salvemini. Fu forse per questo
che divenne famoso in Francia.
La vita artistica di Michele Salvemini si divide in due tronconi: quando
aveva i capelli corti e quando aveva i capelli lunghi.
Quando aveva i capelli corti le sue opere erano acerbe, svuotate
di senso critico e per nulla scomposte.
Quando aveva i capelli lunghi invece, la sua poetica divenne
ficcante, urticante e altri aggettivi ancora, permettendogli di pubblicare
ben quattro dischi e chissà quanti altri.
Egli divenne noto in patria per aver composto Fuori dal Tunnel
, la sua opera più apprezzata, feroce critica a una comunità
devota al divertimento, comunità che la adottò come inno
trovandola, appunto, divertente.
Cose come queste a Riccardo Muti non sono mai accadute. Nel 2008 pubblicò
il libro Saghe Mentali che divenne un caso letterario.
Caparezza
Saghe mentali
Rizzoli
Euro: 19.00
Pagine: 320
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