Il segreto dell’orgasmo

‘L’orgasmo è come il denaro, non dà la felicità, però aiuta’ una frase memorabile che rende bene lo spirito con cui Elisa Brune e Yves Ferroul ci conducono in un viaggio nel mondo del piacere al femminile.

Lei giornalista divulgatrice, lui medico sessuologo hanno cercato di interpretare e spiegare il segreto delle donne (ed. Ponte alle Grazie, pag. 352, euro 16,80) partendo dalla constatazione che l’orgasmo maschile è immediatamente individuabile, mentre quello femminile rimane celato dietro le mille sfaccettature e sensazioni diverse che ogni donna prova (o non prova).

‘La mitologia romantica non permette di essere liberi a letto’, ammoniscono. ‘Come fa un principe azzurro a togliersi le mutande? È capace di affrontare tutti i pericoli, di uccidere il drago, ritrovare la principessa e baciarla delicatamente, ma le sue competenze si arrestano sulla soglia della camera da letto’.

Se è vero che circa il 95% dei maschi raggiunge il piacere regolarmente, solo una donna su tre può dirsi così fortunata, un po’ di ripasso dei fondamentali non può che farci bene.

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7 Comments

  • per ottenere una buona intesa sessuale occorre una certa conoscenza dei corpi: femminile e maschile.In tutti noi è nascosto un animale al quale non permettiamo quasi mai di manifestarsi.Il maschio si sa che che non ha problemi su questo anche perchè tende a dominare .La femmina,Vuoi per educazione ricevuta .vuoi per timore di apparire al partner troppo audace non lascia che il suo animale pretenda ciò che gli spetta di diritto come al maschio.Conclusione : se si vuole un rapporto soddisfacente è molto importante che il maschio sia gentiluomo sempre e dia la precedenza sempre prima alla sua compagna e ne ricaverà un vantaggio maggiore anche lui!

  • Sono d’accordo con anonima, ma noi donne abbiamo bisogno anche di avere confidenza e fiducia verso il partner per dirgli quello che vogliamo durante il rapporto, ma credo anche che la fantasia da entrambe le parti, l’insegnamento-apprendimento siano indispensabili per arrivare a un rapporto sessuale completo per entrambi!

  • Non sono d’accordo con anonima, o almeno in parte. E’ vero che bisogna avere una buona conoscenza dei corpi, sia il proprio che del partner, ma se si avvicina al sesso con l’idea che l’uomo sia il dominatore e la femmina la dominata, allora sarà dura! E poi lasciamo stare ancora le vecchie dicerie che la femmina per educazione ricevuta reprime ancora i propri istinti solo perchè è femmina! Ma quando mai, oggi le femmine ancora adolescenti, erroneamente, sanno e fanno sesso quando e come vogliono, altro che reprimere! E poi come si fa a dire ad un uomo di essere gentiluomo e dare la precedenza alla compagna? Ricordiamoci che il sesso è una delle cose più belle della vita, una cosa naturale, spontanea, come si fa a dire ad uomo una cosa del genere, cioè di reprimere il suo orgasmo, metterlo in “pausa” e poi, in un secondo tempo riavviarlo? Questo non è sesso è una cosa meccanica, e se l’uomo riesce ad ottenere un orgasmo in modo naturale, cioè non a comando, al contrario di noi femmine, e mica colpa loro! Siamo sicure che se l’uomo dia la precedenza, reprimendosi, alla femmina, in seguito ne ricaverà un vantaggio anche lui? O così avremmo soddisfatto solamente le nostre esigenze? E poi scusate: perchè ci deve essere il primo e il secondo? Non può essere entrambi, oppure prime lui e poi lei, mi spiegate la differenza? Ma perchè le femmine dobbiamo essere sempre così macchinose e cerebrali, anche nel sesso? Perchè non prendiamo esempio dagli uomini, che non si vergognano della loro naturalezza in tutto e specialmente nel sesso: nella masturbazione, nel coito, insomma in tutto loro riescono ad avvicinarsi senza pensarci, lasciandosi guidare semplicemente dei loro istinti naturali, cose che noi femmine abbiamo ormai abbandonato scioccamente, e queste sono le conseguenze, ma di ciò non possiamo colpevolizza re gli uomini, ma solamente noi stesse, e quantomeno chi già questo genere di problemi. Un consiglio: nel sesso abbandonatevi a lui, mettendo nel comodino il vostro cervello, lo riprenderete dopo, e anche lui (il vostro cervello) vi ringrazierà!

  • @Giulia: Penso proprio che anonima 1936 non si riferisse al “mettere in stand-by l’orgasmo”! Pensaci su un attimo…
    🙂

  • Veronica, beh, sicuramente non avrò capito qualcosa, anche riflettendoci! Potresti spiegarmelo, per piacere? Forse l’uomo, in quanto “gentiluomo”, deve dedicarsi al piacere della partner “gentildonna” per ricevere “dopo” la ricompensa? E’ così? Se mai fosse così, allora spiegatemi dov’è l’amore di coppia, la naturalezza, l’istinto….Se la femmina, come sostiene Anonima, per timore di non so cosa, ha paura di lasciarsi andare, o prima o dopo cosa cambia? E poi se esistono ancora femmine, cosa che non credo affatto, che abbiano questo genere di timori, la colpa è forse degli uomini che hanno la capacità, la voglia, ed il gusto di lasciarsi andare! Veronica, pensaci un po su anche tu, perchè le femmine amiamo colpevolizzare sempre gli uomini?

  • Il mio era un commento ironico, non mi aspettavo di sollevare una polemica.
    Nessuno colpevolizza gli uomini, anzi adoro mio marito, soprattutto perchè sa essere generoso. 🙂

  • Veronica, scusami tu, comunque non ho mai pensato a una polemica, assolutamente!
    Perdonami se non ho afferrato la tua ironia, siccome al lavoro molte colleghe, non so perchè, ma ce l’hanno a morte con gli uomini, e specialmente con i mariti, amano screditarli e denigrarli in modo assurdo con altre colleghe, credevo di essermi incappata in un’altra discussione assurda contro gli uomini! Premetto: non tutti gli uomini sono dei santi, può darsi anche che la maggior parte di essi siano cattivi, non rispettano noi donne, egoisti, etc…etc…però è sbagliato generalizzare, è una cosa odiosa! E’ come dire che le femmine siamo tutte perfette, come molti vogliono farci credere, specialmente riviste, e mass-media in genere; invece no, almeno io voglio essere una femmina, con la F maiuscola, terrena con i suoi pregi e i suoi difetti, ed essere amata per quella che sono e non per quella che vorrei o vogliono farmi credere di essere. Veronica non credo che siamo le uniche, almeno spero, fortunate in questo mondo ad adorare il proprio marito per le loro qualità, tra cui quella importantissima, che ci fanno sentire importanti e che ci stimano come persone da amare per quelle che siamo. A pensarci, basta così poco per essere felici nella vita, ed invece ce la complichiamo mettendoci una contro l’altro, che assurdità!
    Ti chiedo nuovamente scusa Veronica, non volevo fare nessuna polemica, godiamoci la vita con i nostri adorati mariti, e con il tesoro dei nostri bimbi!
    Perdonami il fiume di parole, lo so…anche mio marito mi ripete che non smetterei mai di parlare, però almeno a lui non do fastidio! Ciao, Giulia.

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