Identikit della social victim agée. Come evitare il ridicolo…

Identikit della social victim agée. Come evitare il ridicolo...
Identikit della social victim agée. Come evitare il ridicolo…

Se hai più di 30 anni e sei perennemente sui social, attenzione, il rischio di cadere nel patetico è dietro l’angolo.

Se hai superato i 40 anni, alert, l’angolo lo hai già svoltato da tempo!

Ecco alcuni consigli per gestire facebook, instagram e whatsapp in maniera dignitosa, sì, avete sentito bene, il rischio di perdere la dignità è alto, e lo vediamo tutti i giorni quando assistiamo ai post delle nostre ‘amiche’ o conoscenti che si stanno rendendo ridicole nel mondo intero, almeno quello virtuale.

Io personalmente da che ho figli adolescenti sono diventata osservatrice supercritica, non mi metto in competizione con i nativi digitali, ne sanno di gran lunga molto di più loro di me, e guardo con molto divertimento a quella che ho definito ‘social victim’, una categoria sociale che ha dei connotati ben definiti. Seguitemi e scoprite se anche tra di voi si annida una social victim, sappiate che siete sempre in tempo per cancellare i vostri profili e vivere nel mondo reale, con i piedi ben piantati per terra:

  • Sei amica su facebook degli amici/amiche dei tuoi figli, non per controllarli, ma perché ti senti loro pari. Peccato che i teenagers considerino facebook luogo per anziani, e pur avendone l’account, passano il loro tempo solo ed esclusivamente su snapchat, da cui tu ovviamente sei esclusa per limiti di età;
  • Esci spesso con le amiche e posti compulsivamente le foto delle tue serate, cene, concerti, ristoranti, discoteche scrivendo #ilovemylife #happiness e simili. I primi piani devono essere filtrati per sembrare luminosa come la Gruber o la D’Urso quando vengono proiettate di fasci di luce negli studi televisivi;
  • Hai scoperto da poco le storie su whatsapp e fai vedere a tutta la tua rubrica telefonica i momenti topici della tua interessantissima giornata: spesa, pulizie, tramonto, pranzo di Natale… cose imperdibili, insomma, per il resto dell’umanità.
  • Hai ceduto, hai fatto dei ritocchini che ti hanno tolto una decina d’anni dal viso e dal decolleté, il mondo deve saperlo, perdio, cos’hai tu da meno rispetto a Beyoncé o Jlo? Ti alzi la mattina con la biancheria di pizzo, e anche questo il mondo deve saperlo, fai shopping da Gucci e il mondo deve vederlo!

Se ti sei identificata in questo identikit, ascolta un consiglio da amica: iscriviti in palestra, sfoga la tua voglia di vivere lì e per favore, lascia lo smartphone nello spogliatoio, che non ti venga in mente di propinare al tuo ‘pubblico’ le foto del tuo sudore mentre sollevi i pesi.

Se invece hai chiaramente individuato una tua amica, chiamala, offrile un pranzo e spiegale che si sta rendendo ridicola.

Se invece riconosci una tua conoscente che ti sta anche un bel po’ sulle palle, be’, che dirti, goditi i suoi aggiornamenti, e seguila quotidianamente. Non c’è nulla di meglio per rallegrare le giornate grigie e noiose.

Anna Gatti per Margherita.net

 

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