HPV questo sconosciuto: una linea di consulenza telefonica dedicata per dirimere dubbi e avere informazioni

 
HPV questo sconosciuto: una linea di consulenza telefonica dedicata per dirimere dubbi e avere informazioni
HPV questo sconosciuto: una linea di consulenza telefonica dedicata per dirimere dubbi e avere informazioni

L’HPV, acronimo di Papilloma virus, è un virus comune che infetta la pelle e le membrane mucose.

L’infezione da HPV è comune quanto un raffreddore: secondo quanto riferito dai Centers for Disease Control and Prevention statunitensi, almeno l’80% delle donne, entro i 50 anni d’età, ed il 50% di uomini, contraggono una forma di HPV genitale nel corso della propria vita. Nella maggior parte dei casi, queste infezioni si risolvono spontaneamente o vengono eliminate dall’organismo nell’arco di uno o due anni, senza causare problemi.

Esistono oltre 150 tipi di HPV, ma non sono tutti ugualmente pericolosi: alcuni crescono sulla pelle, altri nelle mucose, come quelle della bocca, della gola o della vagina, alcuni causano lesioni benigne come verruche, condilomi (verruche genitali), altri possono portare a tumore.

Circa 30 tipi di HPV si trasmettono tramite contatto intimo sessuale e possono essere: “a basso rischio”, quando non sono oncogeni, ma possono causare condilomi, spesso associati a dolore o prurito; “ad alto rischio”, che infettano il tratto genitale in modo asintomatico, o provocano lesioni che sono visibili solo attraverso test specifici (colposcopia, pap-test), oppure, nei casi più gravi, possono provocare displasie e neoplasie.

Generalmente le infezioni genitali da virus Hpv sono asintomatiche e tendono anche a risolversi spontaneamente; talvolta l’infezione persiste, causando la formazione di cellule anomale che possono determinare l’insorgenza di forme tumorali, quali il cancro della cervice uterina, la cui sintomatologia consiste in un sanguinamento anomalo dopo l’atto sessuale che risulta molto doloroso e dolore anche durante la minzione.

Inoltre, si possono sviluppare altri tumori in sede genitali, quali vulva, vagina, ano, pene ed in sede extragenitale, cioè cavità orale, faringe e laringe. Anche gli uomini contraggono l’Hpv, proprio come le donne, e anche loro solitamente non riportano sintomi, a meno che non si presenti un’alterazione delle cellule cutanee attraverso condilomi. La prevenzione avviene su due fronti: da un lato quello dello screening e dall’altro quello del vaccino. Lo screening maggiormente utilizzato è quello attraverso il pap-test e che permette l’identificazione di cellule precancerose e cancerose; inoltre si può effettuare anche il test Hpv che è un esame molecolare che permette di individuare la presenza del virus prima che provochi un’alterazione cellulare.  Per quanto riguarda il vaccino, il Gardasil e il Cervarix proteggono da due ceppi (16 e 18) che causano il 70% dei tumori della cervice; il Gardasil protegge anche da altri due ceppi, responsabili dell’insorgenza delle verruche genitali. Però non è dimostrato che i vaccini siano efficaci nei casi in cui l’infezione da Hpv sia già contratta con rapporti sessuali precedenti: la protezione offerta quindi è incompleta e va monitorata con opportune visite specialistiche.

È importante sottolineare che anche l’uso del preservativo offre una protezione che non può escludere totalmente l’infezione, poiché non copre la zona genitale nella sua interezza, e inoltre sebbene avere più di un partner sessuale aumenti il rischio di contrarre il virus, è possibile prendere l’infezione anche da una sola persona e quindi attuare le stesse pratiche di prevenzione e di controllo.

Visto la diffusione del virus ma anche la scarsa informazione, l’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma dedicherà 4 giornate di consulenza telefonica sull’Hpv.  Chiamando lo 06 85356211 dalle 15,00 alle 19,00 dal 21 al 24 Maggio prossimo, risponderanno i consulenti dell’Istituto. La chiamata è gratuita e anonima.

 Roberta Rossi, Vanessa Russo

 
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