Quando finisce un amore. Come capire quando finisce l’amore?

Quando finisce un amore. Come capire quando finisce l'amore?
Quando finisce un amore. Come capire quando finisce l’amore?

…già, quando finisce? Come capirlo forse non è un’impresa troppo difficile. Ma come esserne sicure? Come comportarsi? Cosa pensare, e a quali elementi prestare attenzione?

Rientri la sera, e sotto sotto speri di non trovarlo già in casa, ad occupare il tuoi spazi, quello che una volta era il vostro nido e che adesso vedi piuttosto come una prigione. E poi i musi, le irritazioni facili per un nulla. Le liti, violente a volte, su questioni che oramai vi vedono lontani anni luce. Ma come, se solo pochi anni fa ridevate delle coppie nella vostra condizione attuale, e adesso…

Sicuramente conoscete situazioni di questo genere, forse perché le avete vissute, forse perché qualche persona vicina a voi si trova proprio nel bel mezzo di una relazione giunta al capolinea. Che paura. Che sensazione di vuoto, i sensi di colpa, i dubbi, i rimorsi, che fare? Me ne vado? Se ne andrà lui magari? Ci lasceremo da buoni amici? E la nostra vita insieme? Finita? Al vento, un ricordo e qualche foto? Possibile? Spesso in questi frangenti, per capire se davvero si è arrivati al capolinea di una storia la cosa migliore da fare è quella di cercare di analizzare la situazione, cercare di capire a che punto si è, fare un piccolo bilancio – vogliatelo chiamare banalmente una lista se volete – di quello che non sta oggettivamente più funzionando. Cercare di capire se il giocattolo si è rotto sul serio, o se è ancora riparabile. La situazione non è delle più rosee (usiamo un eufemismo) se ci sono più sì che no alle seguenti affermazioni

  • Alza le mani su di te
  • Ti senti abusata, se non fisicamente, dal punto di vista psicologico
  • L’idea di stare assieme a lui ti deprime, mentre l’idea di trascorrere del tempo da sola ti solleva il morale
  • Ti sei ritrovata a cambiare, profondamente, nel corso degli anni per adattarti alle sue idee, ma nonostante questo ti rendi conto che tu sei un’altra persona, e che quello che fai e il modo in cui vivi è una violenza alla vera te.
  • Ti senti fredda e distante dal tuo partner, agisci in maniera meccanica e puntuale per evitare altri problemi, ma la tua testa, e il tuo cuore sono costantemente da un’altra parte.
  • La vita sessuale è praticamente inesistente, salvo le sue performance, che non vedi il momento di andare in bagno e poi finalmente poterti addormentare.
  • Senza arrivare a situazioni estreme, l’amore può passare anche così, senza violenze, soprusi, grossi cambiamenti da parte del partner. Può semplicemente svanire, progressivamente, lasciando al suo posto un grande vuoto che si riempie presto di ricordi, malinconia, dolore… rendersene conto può essere importante per prendere una decisione – anche dura- per ritornare a vivere le stesse emozioni, in altro contesto.
  • Hai spesso la sensazione di buttare via la tua vita se continui in questa relazione, sei insoddisfatta e sai o almeno pensi che da sola o con un altro partner potresti essere più felice e più realizzata.

Che fare se questo esame di coscienza ha dato molti sì, qualche forse, e pochi no davvero assoluti? Difficile a dirsi perché ogni situazione è diversa, ricca di sfaccettature che uno sterile elenco non riuscirà mai a cogliere. Certo è che almeno un campanello di allarme dovrà suonare, e qualcosa dovrete cercare di fare se volete bene anche a voi stesse, e non solo all’idea sbiadita di una coppia che non c’è più. E che forse non c’è nemmeno mai stata…

Margherita.net

 

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