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il
book
abbiamo parlato dei requisiti e della necessità di trovarsi un'agenzia
seria, ma non abbiamo ancora parlato del lavoro di modella in sé.
in quest'articolo vorremo affrontare quest'argomento, lasciando per adesso
da parte i "veri" lavori da modella come il servizio fotografico
e la sfilata (ne parleremo più avanti), ma concentrandosi più
sulle attività "nascoste" che sono necessarie - e per
di più molto impegnative - per ottenere un booking per un servizio
fotografico o per una sfilata.
per iniziare spiegheremo cos'è il book e come prepararlo. in
un secondo articolo parleremo poi dei casting.
il book prima di tutto è importante mettere
insieme il cosiddetto "book", un portfolio che contiene foto
che raffigurano la modella in varie situazioni, con vari look, in studio
e all'aperto. la prima foto del book è solitamente un primo piano
del viso, chiamato anche "beauty".
un book completo contiene poi anche
delle foto che mostrano il corpo della modella (magari in costume da bagno
oppure in lingerie). il book serve innanzitutto per far vedere ai clienti
la resa fotografica della modella.
non è facile mettere insieme
un book che permetta di lavorare. l'agenzia organizzerà per una
nuova modella dei test fotografici. questi test sono paragonabili a dei
servizi fotografici "fai da te". giovani fotografi fanno dei
test per fare esperienza; lo stesso vale per i truccatori/parrucchieri
e
per la modella, la quale deve imparare a muoversi davanti alla
camera, ad essere disinvolta e naturale.
spesso sta al fotografo, insieme al truccatore e anche alla modella stessa,
curare lo styling (i vestiti, l'ambiente, il tipo di trucco e l'acconciatura).
talvolta il fotografo dispone di vestiti; altre volte però è
la modella che porta dei capi del suo guardaroba personale. per limitare
i costi il più possibile le foto vengono spesso scattate per strada.
considerato tutto questo, è ovvio che non è facile ottenere
delle foto che abbiano la raffinatezza e la perfezione di un vero e proprio
lavoro.
non basta poi un unico test. ogni
fotografo ha il suo stile, ma per il book della modella ne servono di
più. ogni test fotografico è pagato dalla modella stessa.
il compenso del fotografo ammonta a circa lire 300.000; quello del make-up
artist a circa lire 100.000. in più ci sono i costi dello sviluppo
dei rullini e la stampa delle foto scelte. l'agenzia, con la sua esperienza,
sceglie le foto per il book (in formato a4).
oltre a far vedere ai clienti
come viene in foto la modella, come si muove davanti alla camera, il book
serve anche per mostrare i lavori che la modella ha già fatto.
i clienti amano andare sul sicuro. più una modella ha lavorato,
più tranquillo è il cliente che anche il suo catalogo o
redazionale con la stessa modella verrà bene.
se la modella ha poi lavorato per riviste o clienti prestigiosi avrà
più 'valore'. scegliendo un viso noto, il servizio fotografico o
la campagna pubblicitaria del cliente acquisterà una connotazione
positiva.
leggendo tutto questo avete già capito perché
proprio l'inizio della carriera di modella è così difficile.
i clienti tendono a confermare le ragazze che hanno già dei lavori
(tear sheets - pagine da rivista) nel book. le modelle senza tear sheets,
almeno all'inizio, lavorano poco
e non ottengono dei tear sheets:
un circolo vizioso dal quale si esce solamente con tanta pazienza e impegno.
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