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incontra: Ermanno Scervino
Abbiamo visto una collezione molto originale, curata
pur sempre portabile
Sì, si prosegue in quello che
è il mio stile. Che è sempre un po' ispirato agli anni settanta.
È una collezione molto curata nei dettagli
L'uomo è fatto di dettagli, e comunque il nostro stile è
quello. Il nostro uomo non è un ragazzino, è un uomo che
lavora, che ama il lusso. Un uomo che ha un certo pudore, che non ama
le cose pasticciate. Per rendere l'idea: quando disegno un abito mi chiedo
sempre se me lo metterei! Meno show e più contenuti. Essere sempre
più vicini al prodotto.
La moda uomo attraversa un periodo di crisi
Bisogna sempre più chiedersi se un capo è vicino alla strada,
vicino all'uomo e non solo allo show. Il rischio è quello di confondere
il pubblico e in un momento come questo noi dobbiamo aiutare il mercato
a non confondere le idee. Pur facendo le cose creative. La ricerca, il
contenuto si deve vedere, ma devi aiutare la gente, vicino a chi si mette
le cose.
Io cerco di sentire i gusti del mio pubblico. Ma al di là di quello
cerco di fare le cose che sento, che mi piacciono. È sempre il
pubblico che determina il successo. Noi determiniamo il lusso, dobbiamo
fare un prodotto lontano da quello che già esiste, dal già
visto. Noi captiamo il gusto del momento e lo interpretiamo avvicinandoci
sempre più all'uomo della strada.
Una domanda provocatoria. Ha parlato di ricerca
e creatività. Stanno arrivando in Italia grossi gruppi che saltano
a piè pari queste fasi, guardano le proposte degli stilisti e in
tempi rapidissimi le propongono sul mercato a prezzi abbordabili
Vero, sono gruppi stranieri che riescono a farlo perché non hanno
ricerca da fare. Ma riesco solo a costare meno, ma non a dare il gusto
e la qualità che può dare uno stilista. Ecco perché
dobbiamo essere perfetti, per distinguerci sempre più dalle copie.
Le nostre lavorazioni sono inimitabili, ma è vero, i loro tempi
velocissimi e i tagli sui costi rendono i loro prodotti molto interessanti
per un certo pubblico.
Noi dobbiamo sempre stare attenti e fare delle cose di lusso. Distinguerci
sempre di più sul fronte del lusso. In questo caso non ci sono
imitazioni che tengono.
C'è chi dice che gli stilisti devono provare
ad adeguarsi con una produzione più rapida ed efficiente
Noi già lo facciamo. Abbiamo tante collezioni nell'arco dell'anno,
ben sei, non solo due. Però è anche vero che la creatività
è quella, non è possibile creare più di un tot di
collezioni in un determinato periodo. Se uno copia è facile proporre
continuamente cose 'nuove'
Le sue collezioni vengono vendute in numerosissime
boutiques in tutto il mondo. Le collezioni sono diverse a seconda del
mercato a cui si rivolgono? Le adeguiamo, ma solo un po'. Fra quindici
giorni apriamo a Mosca. Sono appena stato là e mi creda, devi per
forza un po' avvicinarti al mercato a cui ti rivolgi. Non le dico il tempo
che ci ho trovato solo pochi giorni fa
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