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Home | Donne e storie | Chi paga il conto al ristorante?
Di situazioni possibili ne esistono a decine, in tutte le sfumature, e spesso è difficile dare delle indicazioni che valgano sempre e comunque. Ma è pur vero che ci sono delle 'regole' non scritte alle quali ci si può attenere, o almeno cercare di farlo, quando si arriva al fatidico momento del... "per favore il conto!". Ecco una piccola guida utile ed alcuni consigli per chi si trova spesso in imbarazzo in queste situazioni. 1) Se è una cena tra amici, o amiche, che magari si vedono regolarmente, dividere non è un problema. Magari ci si può accordare sull'alternanza, una volta paga una, una volta paga l'altra. O dividere da buone amiche, si tratta di situazioni a basso rischio in ogni caso. 2) Se invece la cena è un'occasione un po' più speciale, la cosa cambia. Se un ragazzo invita una ragazza a cena e poi le chiede di dividere il conto... ci siamo capite... 3) In ogni caso il buon senso suggerisce che chi invita, nel 90% dei casi deve anche pagare. 4) Non è detto che debba essere sempre l'uomo a pagare, ma in generale la cavalleria impone all'uomo, quantomeno, di fare il gesto al momento della presentazione del conto, a meno che non ci siano stati chiari accordi in merito. 5) Se venite invitate per festeggiare una ricorrenza o un compleanno, che sia il vostro o di chi vi invita, potete accettare tranquillamente, senza paura di fare brutte figure. Di solito in queste situazioni la frase "sei mia ospite" viene pronunciata contemporaneamente all'invito, e non lascia spazio a dubbi. 6) Saper accettare. A volte è difficile, e ci si sente in imbarazzo. Ma spesso chi offre la cena prova piacere a farlo, e a poter - almeno in questa occasione - fare un gesto che venga apprezzato. Sappiate accettare con un sorriso e con un grazie di cuore rivolto a chi vi ha offerto una piacevole serata, e non iniziate l'antipatico "no, pago io... no pago io...". 7) Se si decide a priori di dividere il conto, e una delle due persone ha una disponibilità economica chiaramente superiore, è buon senso che si scelga un ristorante alla portata di entrambi. 8) Se si tratta di un pranzo o di una cena di lavoro, di solito paga chi ha interesse a incontrare l'altra persona di fronte ad un piatto caldo e ad un bicchiere di buon vino. In questi casi è sempre piuttosto facile capire chi deve pagare. 9) Se proprio arrivate ad avere il conto in mano e decidete di dividerlo, evitate il penoso "dunque... io ho bevuto due bicchieri d'acqua e mangiato la porzione piccola di verdure, tu invece...". Evitatelo. Se proprio dovete dividere fate un bel 50% a testa senza stare lì a fare i 'conti della serva', altrimenti una delle due prenda la situazione in mano e faccia il bel gesto. La prossima volta l'altra ricambierà la cortesia in un ristorante di ugual livello. Un po' di 'savoir vivre' insomma! Ma di situazioni che riguardano il conto al ristorante ne esistono davvero tantissime, e poi le situazioni interpersonali giocano un ruolo che rende molto difficile codificarle. In generale, comunque, vale sempre la regola del buon senso. Chi ha invitato chi, e perché, e dove. Tutto il resto conta relativamente. Margherita.net
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