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la modella | La differenza tra fotomodella e indossatrice
La
differenza tra fotomodella e indossatrice Ormai non c'è
più quella grande differenza tra il lavoro di fotomodella e quello
di indossatrice. Come una volta, quando sembravano essere addirittura
due carriere separate. Una volta ti vedevano, ti inquadravano, ti dicevano:
tu farai l'indossatrice. Oppure; Tu non potrai mai fare le sfilate...
una volta. Non più.
Abbiamo intervistato Giorgio Riviera, booker presso l'agenzia di modelle
Joy Models a Milano. Giorgio lavora quotidianamente in mezzo alle fotomodelle
(a volte non lo invidiamo!), ed è una delle persone più
adatte a rispondere a questa e a molte altre domande sul lavoro di modella.
Una piccola selezione delle moltissime che ci mandate e che se volete
potete continuare a scriverci. Gli indirizzi li trovate nella pagina 'contatti'
di Margherita.net.
Allora... cerchiamo di capirci qualcosa. Chi è
che sfila in passerella adesso?
Le donne che vedi sui giornali. Prima c'erano le indossatrici pure, che
non erano quelle che vedevi sui giornali, o nelle campagne pubblicitarie.
Adesso si è tutto uniformato.
Anzi, sfilano i più le donne che vedi sui giornali, le donne
più sono viste sui giornali e più sfilano. Dunque, devi
già aver lavorato come modella prima di arrivare alla passerella.
Almeno nel 90% dei casi è così. Le donne che fanno le sfilate,
sono le stesse che fanno le campagne, gli editorial.
Perché gli stilisti vogliono associarsi
a certi visi? (e a certi corpi?)
Perché la gente del settore vede la sfilata. Vedono per esempio
modelle come Toni Garn, e allora tutti dicono: ecco Toni Garn! Vogliono
insomma che chi vede la sfilata riconosca le modelle in passerella.
Ma il grande pubblico non le conosce...
Ma qui parliamo della gente che va alle sfilate. Gli stilisti vogliono
donne conosciute nell'ambiente. Una sfilata con 20 donne, tutte conosciute,
fa molto più scena di una sfilata con 20 ragazze sconosciute, o
con una topmodel e19 beginners.
E l'altezza c'entra ancora allora?
Relativamente. Diciamo che una volta che hai un book con la copertina
di Vogue, piuttosto che... una volta che hai un book che ti sostiene finisci
anche a fare la sfilata di non so, Dolce & Gabbana, anche se sei 1.74m.
Invece prima non era così. Adesso è il book che fa la differenza.
Personalmente mi piaceva più prima. Prima era più tradizionale,
le donne che sfilavano erano donne che sapevano camminare, adesso vedi
donne che non sanno neanche camminare.
Allora arriviamo al corso di portamento? Serve?
Sarebbe meglio, oppure impari, se sei un po' sveglia, anche senza fare
il corso. Ma sarebbe meglio.
Ma lo si fa tramite agenzia...?
È meglio organizzarlo tramite agenzia. C'è tanta gente che
non ti insegna niente, ti rubano i soldi in pratica. C'è tanta
gente che promette, ma non mantiene.
Conclusione...
Non ti puoi più proporre soltanto come modella che fa le sfilate.
Sì, certo, ci sono le modelle che fanno showroom. Quello sì.
Quello è rimasto. Per gli showroom di un certo livello ci vogliono
delle modelle che sanno muoversi. Ma sono le modelle conosciute che fanno
le sfilate.
Quanto viene pagata una modella per una sfilata?
Da 500 euro a 100.000 euro. Per essere più vicini alla realtà
diciamo dai 500 ai 20.000 euro. E poi ho saputo che in occasione dell'ultima
stagione una modella ha preso 100.000 euro per fare una sfilata. Non ne
aveva bisogno, non aveva problemi a chiederli e li ha chiesti. Ed ha avuto
100.000 euro... (la prossima volta ci provo anche io! Ndr)
Cosa è più importante? La sfilata
o le foto?
Tutte due. Perché molte donne vengono poi confermate per campagne
perché sono state viste alla sfilata di Armani piuttosto che di
Prada. Abbiamo una modella che ha fatto l'esclusiva per Prada l'ultima
stagione e deve adesso scattare anche la campagna per Prada. Tutto in
esclusiva e non hai idea quante altre redattrici o stilisti ci hanno chiamato
per averla. Ma lei è in esclusiva e adesso la vogliono anche gli
altri. Quindi sono importanti anche le sfilate per poi fare campagne e
redazionali... le quali poi a loro volta ti aprono altre porte. È
da lì che si diventa o non si diventa una topmodel... e sono veramente
tanti i soldi che girano a quei livelli. Una modella conosciuta può
arrivare ad essere pagata da 10.000 a 20.000 euro a sfilata...
Ringraziamo Giorgio Riviera di Joy Models
Via San Vittore 40, 20123 Milano.
www.joymodels.com
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nostre interviste? Scrivici nel form qui sotto
margherita.net
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