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la modella | Il book delle modelle
Fare
la modella: il book Se le vedete correre (le modelle) per le strade
di Milano, avrete notato che mentre con una mano cercano di reggere la
piantina della città, con l'altra tengono stretto un librone. Il
book. Il portfolio all'interno del quale le modelle conservano le loro
foto più belle, il loro biglietto da visita.
Per sapere come funziona un book, quanto costa realizzare un book fotografico,
a chi rivolgersi... abbiamo intervistato Giorgio Riviera, booker presso
l'agenzia di modelle Joy Models a Milano.
Cosa è il book? Diciamo che il composit
(una cartolina con stampate su alcune delle foto della modella) è
il biglietto da visita e il book (il portfolio) è un po' di curriculum
della modella.
Durante il casting, dopo aver mostrato il suo portfolio, la modella
lascia il composit al cliente con il suo nome, le sue misure e il nome
dell'agenzia che la rappresenta.
Se viene una modella in agenzia che ha già un book è la
benvenuta naturalmente. Ma se non ha il book, glielo facciamo noi. Anticipiamo
noi i costi, e se la modella lavorerà, allora la modella ci ripagherà
le spese.
Dunque non è necessario farsi il book da
sole? No, meglio di no, di spesso sono perdite di tempo. Nel senso
che chiedono 1000 o 1500 euro per un test mentre noi abbiamo fotografi
che fanno un test per massimo 300 euro e ci danno il prodotto che vogliamo
mentre invece se fai un test a 1500 euro spesso noi puoi neanche usare
le foto. Succede spesso. E anche un'agenzia che ti chiede i soldi per
fare un book non è un'agenzia seria. In 22 anni di lavoro in questo
ambiente non mi è mai successo.
Quanti test bisogna fare? Due, tre test
con diversi fotografi. Magari un beauty, un paio, due o tre situazioni,
e poi si inizia a fare il casting. E poi piano piano in teoria diventi
modella. Lavori, magari prendi qualche lavoro per qualche catalogo, metti
il pubblicato nel book. O magari un redazionale. Il redazionale comunque
vale di più rispetto al catalogo. E così piano piano metti
insieme il book e poi più lavori fai, più lavori dovresti
prendere.
Tu riconosci a prima vista le modelle che diventeranno
top, che saranno conosciute? Magari! È difficile. Non dipende
più solo dalla bellezza, dipende dalla richiesta del momento (magari
le bionde piuttosto che le more, dipende dal gusto del mercato). C'è
stato un periodo in cui andavano più che altro le modelle brutte,
strane, sick looking. Adesso non si può più dire. Dipende
anche dalla fortuna. Di base bisogna avere le misure, devi avere la pelle
in ordine, quella è la base. Poi devi trovarti al momento giusto
al posto giusto. Ci vuole anche un po' di fortuna. Come per tutto.
Ringraziamo Giorgio Riviera di Joy Models
Via San Vittore 40, 20123 Milano.
www.joymodels.com
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margherita.net
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