|
Home | Dimagrire fitness | Lo stretching per ritrovare la forma?
Lo
stretching per ritrovare la forma? Si sente spesso parlare di stretching.
E di sente dire di tutto. Serve, non serve, a cosa serve? Un breve articolo
in cui cerchiamo di mettere i puntini sulle i per quanto riguarda le cosiddette
tecniche di allungamento muscolare.
Intanto iniziamo subito dicendo a cosa non serve lo stretching. Non dimagrirete.
Lo diciamo perchè ogni tanto si sente dire una frase del tipo:
"Voglio rimettermi in forma, mi iscrivo ad un corso di stretching...".
Lo stretching, se praticato correttamente, offre numerosi benefici, ma
purtroppo non fa dimagrire. Almeno non se praticato da solo.
Cos'è lo stretching?
Lo dice la parola stessa, che tradotta significa più o meno 'allungamento'.
Attraverso le tecniche di stretching è possibile allungare progressivamente
i muscoli, permettendo pertanto movimenti precedentemente difficoltosi
o addirittura impossibili. Avete presente il tipico "toccatevi le
punte dei piedi senza piegare le ginocchia?". In breve lo stretching
permette di aumentare la flessibilità, allungare i muscoli, e -
per chi pratica altri sport - è un must assoluto per migliorare
le performance e prevenire gli infortuni. Viene praticato dagli sportivi
prima e dopo l'attività, per preparare i muscoli allo sforzo, ma
anche per concludere un allenamento o una competizione. Anche qui un esempio:
avete presenti gli esercizi che i calciatori eseguono prima dei tempi
supplementari di una partita di calcio? Stretching allo stato puro...
È pericoloso?
Sì, se praticato in maniera non corretta, a freddo, o dando strappi.
Lo stretching può causare più problemi di quanti non ne
risolva se praticato in maniera errata. Come tutti gli sport, d'altra
parte. Se frequentate una palestra fatevi seguire, almeno all'inizio,
da un istruttore. Se volete praticarlo a casa, assicuratevi di esservi
adeguatamente documentate prima di iniziare.
Quali sono gli esercizi?
Sono innumerevoli. Ce ne sono molti che si possono praticare in coppia,
aiutandosi con un partner o una partner di allenamento. Il nostro consiglio
è quello di fare ricorso, una volta di più, alla Rete. Digitate
delle semplici keywords come "stretching exercises" o "stretching
techniques" in un motore di ricerca e sfogliate I risultati. Troverete
abbondanti descrizioni di esercizi corredate da foto. Avrete solo l'imbarazzo
della scelta.
Dove praticare lo stretching?
Dove volete. È uno degli aspetti positivi dello stretching. Non
richiede attrezzature (a meno che non vogliate avventurarvi in tecniche
ultraprofessionali), al massimo un tappetino su cui sdraiarsi. Potete
quindi praticarlo in palestra, se preferite, ma anche nel salotto di casa.
Dipende solo da voi.
Quante volte la settimana?
Anche qui, la frequenza degli allenamenti dipende largamente dalle vostre
preferenze e dalla quantità di tempo a vostra disposizione. Ogni
giorno, o due-tre volte la settimana, dipende da voi. L'importante è
stare sempre a sentire il nostro corpo.
Il nostro consiglio, comunque, è quello di affiancare sempre un'attività
sportiva, anche in palestra, allo stretching, per ottenere il massimo
beneficio possibile dalle tecniche di allungamento muscolare associate
ad attività fisiche più mirate ad obiettivi specifici, come
ad esempio lo sviluppo e la bonificazione muscolare, o il dimagrimento.
IN PRIMO PIANO SU MARGHERITA.NET
|
Leggi
Margherita.net sul tuo smartphone o sul tuo tablet
Scannerizza il nostro indirizzo e portaci con te :-) |
Videointervista: Michele Magnani
di M.A.C
Intervista video a Michele Magnani che ci spiega il makeup che ha ideato
e realizzato per la sfilata John Richmond
|
|
|
Tendenze
capelli Dal look retro al look dandy moderno, e un wet look
fresco per la primavera 2013 Quale uomo... [leggi] |
|
LA NEWSLETTER DI MARGHERITA.NET
|
|
IN PRIMO PIANO SU MARGHERITA.NET
|
|
OROSCOPO DELLA SETTIMANA
| SFILATE |
 Louis Vuitton La sfilata di Louis Vuitton per la primavera estate 2013 è stata... [moda]
|
|