![]() |
Oroscopo di oggi | Il lifting delle cosce | Trucco estate: occhi 'baciati dal sole' | La sudorazione eccessiva | Estate in bianco |
|
Home | Coppia | Quando separarsi (o divorziare) vuol dire rinascere
Come? Non è semplice, ma ecco alcuni suggerimenti per imboccare la strada giusta e non crogiolarsi nell'autocompatimento: Fate un elenco di tutte le cose alle quali avevate rinunciato durante il periodo della relazione appena finita: cinema sole con le amiche, sabati trascorsi a guardare le vetrine, spedizioni negli spacci a caccia di abiti firmati, cene nei ristoranti etnici che a lui proprio non piacevano alla fine, se vi spremete le meningi, vedrete che la lista sarà lunghissima, e il malcontento crescerà in voi. Ecco, adesso pensate che d'ora in poi potrete rifare tutte queste cose che da tempo non facevate più. Se quella appena conclusa era anche una convivenza, il trauma potrebbe essere più grande, perché forse dovete cercarvi un'altra casa, oppure riarredare la casa che lui vi ha lasciato, portandosi via molte cose. Scegliete accessori (in modo da non spendere troppo) che sapete proprio non piacevano a lui. Vi farà sentire meglio, finalmente potrete imporre il vostro gusto anche in questo campo. E se invece era un matrimonio, con tanto di figli, questi consigli forse non saranno facili da seguire, perché il coinvolgimento sentimentale e anche economico è molto diverso. Ricorrete comunque a tutte le risorse che avete (le amiche innanzitutto) per affrontare il periodo iniziale più difficile e imponetevi di riappropriarvi della vostra identità, da troppo tempo confusa con quella di vostro marito. Sarà il primo passo verso la rinascita di una nuova donna e, una volta inziato questo processo, potete giurarci, non vorrete tornare indietro per niente al mondo. La soddisfazione di aver inziato una nuova vita non ve lo permetterà. Margherita.net
IN PRIMO PIANO SU MARGHERITA.NET
|
OROSCOPO DELLA SETTIMANA
|