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Home | Coppia | Quanto contano "quelle" dimensioni?
L'argomento, lo riassumiamo in due parole cercando di non scendere troppo nello specifico, è quello delle dimensioni. Sue. Di lui. In moltissime lettere - soprattutto in quelle scritte dalle ragazze - emerge che in fin dei conti le dimensioni contano fino ad un certo punto, e vengono dopo la 'tecnica', la dolcezza, il modo di fare del partner. I maschietti, d'altra parte sono molto più concentrati sulle caratteristiche "aritmetiche". Leggermente ossessionati dalle tabelle che si vedono in giro e che definiscono ciò che è normale da ciò che non lo è, i ragazzi sembrano essere molto spesso insicuri, e perennemente alla ricerca di conferme. Per questo motivo abbiamo deciso di aprire un piccolo spazio di discussione, chiaramente moderato da noi, nel quale lettrici e lettori possono scambiare le proprie opinioni su questo argomento. Un punto di ritrovo in cui - finalmente - ragazzi e ragazze possono esprimere i propri dubbi, le proprie convinzioni, le proprie preferenze. Solo le lettere più interessanti, e quelle serie verranno pubblicate,
a insindacabile giudizio della redazione, e tutte in maniera assolutamente
anonima. Chi volesse dire la sua può farlo scrivendo a Io penso che contino. Il mio ragazzo attuale è 'ben dotato' rispetto ai ragazzi che ho avuto in precedenza, e la differenza si nota... ciao a tutte! io invece non penso che le dimensioni siano così importanti. la vita non è un film porno, e soprattutto il rapporto tra due persone è così complicato che ridurre tutto a una questione di centimetri mi pare a dir poco riduttivo. so che i ragazzi sono fissati proprio con quelle dimensioni lì, ma non penso che il problema venga da noi donne. abbiamo altre cose a cui pensare... Cara Redazione, in risposta alla lettera pubblicata (che ho incollato sotto): Non voglio offendere la ragazza di questa lettera, ma l'amore non c'entra nulla con le dimensioni di lui. e neanche l'argomento ha a che vedere coi film porno. E' evidente che questa ragazza/signora ha poca esperienza o le misure di lei "sono piccole" per cui finora non si è resa molto conto delle differenze tra i vari uomini. Ero innamoratissima di uomo e lui mi ricambiava. Dopo mesi di frequentazione
abbiamo fatto l'amore ed io non ho sentito "nulla", non ho capito
quando è "venuto" nè quando è "uscito"
(addirittura aspettavo che "entrasse"), perchè evidentemente
nel fisico non eravamo compatibili. Ho pianto moltissimo, perchè
purtroppo le dimensioni contano e far l'amore e non provare piacere non
esistono parole filosofiche o religiose a colmare questo dolore. La relazione
è finita, e non contano cure mediche o altro. Le frasi romantiche
servono fuori dal letto, a relazione appena iniziata contano i fatti e
non le belle parole. Non credo che le dimensioni contino, ma forse non ho mai incontrato qualcuno veramente "piccolo" o forse io sono particolarmente "piccola". Non so. Per me la penetrazione non è fondamentale, anche se lo schema corrente é preliminari e penetrazione, come se i preliminari non fossero sesso. I migliori ricordi che ho riguardano un uomo che era la sensualitá fatta persona: attento, passionale, sensibile, che veramente godeva del mio piacere. Non mi ricordo assolutamente se era grande o piccolo... e comunque la storia é finita per incompatibilitá di scelte di vita (avevamo superato la trentina io volevo dei figli, lui no) anche se a letto andava tutto bene. L'equilibrio in amore é delicatissimo, conta tutto: sesso, cuore e testa. Da 10 anni ho una relazione da cui sono nati 2 figli e c'è una grande passione rafforzata dal fatto che, pur essendo molto diversi, abbiamo lo stesso modo di vedere la nostra vita futura. Un saluto ciao a tutti, scrivo per dire la mia sull' argomento "lui, lei e le dimensioni di lui" ho trovato la rubrica molto spiritosa ma anche molto interessante... perciò ho deciso di contribuire anch'io con la mia opinione. sto con un uomo di 44 anni da circa un anno e nonostante le sue dimensioni non siano "esagerate" abbiamo un rapporto fantastico. all'inizio avevo qualche problema a raggiungere l'orgasmo, ma parlando con lui e piano piano insieme abbiamo risolto il problema. Lo amo e non sono certo disposta a perdere l'amore perchè il sesso era "difficoltoso". non è strettamente necessario che il partner deve essere assolutamente "ben dotato" per raggiungere la felicità in una coppia. abbiamo provato altre posizioni e ho imparato io a muovermi in modo da sentire il massimo e da quando abbiamo risolto il "problema" (...se cosଠsi può definire...) la nostra intimità è migliorata molto per entrambi!!! Troppo semplice stare con una persona solo perchè bravo a letto e poi lasciarla se non si è soddisfatte, una soluzione c'è a tutto... buona giornata cara redazione,secondo me la "dimensione" non è la sola e unica cosa da guardare in un ragazzo...si certo...è sempre un fattore importante nell'ambito sessuale e che più "lungo" è più piacere si prova,ma dico...se si ama una persona la si ama così com'è;indipendentemente dalla sue "dimensioni";no? L'email della ragazza che non sentiva niente mi ha divertita molto!Cmq sono d'accordo con lei.Anche a me è capitato di farlo con un ragazzo che amavo ma che non aveva delle grandi dimensioni e non mi trovavo nemmeno molto a fare l'amore e infatti ho perso molto interesse nei suoi confronti e secondo me trovarsi davanti un ragazzo ben dotato è tutta un'altra cosa perchè ci si sente più stimolate,oltre che per il resto,anche a livello visivo. Ciao vi scrivo per commentare la pagina dedicata alle "dimensioni maschili"... che dire la mia prima volta l'ho fatto con un ragazzo ben dotato e per 3 anni è stato sempre e solo con lui...poi mi sono fidanzata con un altro ragazzo con cui sto attualmente, le dimensioni sono decisamente inferiori al punto che pur avendogli rese note le cose che più mi piacciono effettivamente faccio fatica ad avere un orgasmo...l'ultimo è stato+ di un mese fa considerando che le possibilità di farlo sono alm 2 volte a settimana...purtroppo non ho ancora trovato rimedio, e l'ultima volta ho finto per non far complessare il mio ragazzo...ma assicuro che le dimensioni ahime..contano e non poco Salve, scrivo per la rubrica in oggetto. Penso che essendo un maschietto possa interessare un mio contributo. Io sono un uomo di quasi 40 anni, alto circa 1,84mt, moro, carino, fisico slanciato e armonioso. Insomma sono un tipo "interessante", uno di quei ragazzi che un po tutte le donne guardano con un certo interesse. L'unico "neo" sono ahimè le dimensioni che sono ben sotto la media (che per la cronaca pare sia di 15cm per la popolazione caucasica, ossia i bianchi). Sono sposato ed ho due figli, e devo dire che mia moglie, donna con la quale ho condiviso anche alcune fasi della mia pubertà (si ci conosciamo da una vita), è pienamente soddisfatta delle mie "prestazioni" (che brutta parola, pare si parli di un cavallo da corsa). Sono fondatamente convinto che se le mie dimensioni fossero più "generose" proverebbe sensazioni più intense o almeno "diverse" ma devo dire che al momento la mia compagna, soprattutto dopo il secondo figlio, raggiunge anche più vole di seguito l'orgasmo mentre io riesco a raggiungerlo una sola volta. La durata minima di un rapporto non è mai inferiore ai 20-30min (preliminari esclusi) e le mie fantasie e la conoscenza che entrambi abbiamo dei nostri corpi e dei nostri "tempi" rende il rapporto estremamente appagante per entrambi ed io sono maggiormente appagato dal fatto che lei lo sia (soprattutto se più volte di seguito). Cosa dire? Ammettendo che per me fosse possibile... Ah... conosco qualche uomo che sta anche peggio di me... beh, forse è stato fortunato, ma fino ad oggi non ha mai avuto problemi con le donne. Che sia tutta una questione di testa? Di tecnica? Boh? Felice di aver contribuito con la mia testimonianza... Cara redazione e cari lettori, io credo che le "dimensioni" del partner non siano ASSOLUTAMENTE importanti. Spesso da molte ragazze ho sentito fare tali discorsi, ma mi sono sempre discostata da tutto ciò...sarò esagerata, non so, ma è una cosa che non mi ha mai interessata. Credo che in un rapporto siano altre le cose fondamentali, non si può ridurre tutte alle dimensioni ed allontanarsi dalla persona "amata" solo per questo.Si può trovare piacere in tanti altri modi, e sopratutto se questo è un problema, si può parlare con il partner e trovare delle soluzioni, se possibile. Nei rapporti ho sempre cercato altro...la sintonia e la passione sono la chiave di tutto (secondo me). Credo che tutte coloro che si limitano a tale cosa fanno sesso non per amore, ma solo per il puro piacere di farlo, magari non hanno mai avuto rapporti con uomini importanti per loro. Un saluto a tutti! Non scrivo per giudicare o per contraddire l'opinine di nessuna lettrice, voglio solo raccontare la mia esperienza. Sono stata fidanzata con un ragazzo nn molto "dotato" ed a letto non provavo molte emozioni. Ma io di ciò ne ho solo un vago ricordo perchè sono stata follemente innamorata di lui, e quando ha rotto con me ho capito che non avrei mai più amato così. Oggi che frequento un altro ragazzo mi sono resa conto che non conoscevo nemmeno cosa fosse il sesso, ma anche insoddisfatta sessualmente non l'avrei mai lasciato!! Cara redazione, sarei portata a pensare che ogni donna è diversa, così come diversa è ogni relazione, e che quindi le dimensioni possano contare tanto o poco o nulla... o, come nel mio caso, addirittura al contrario! Ho avuto infatti due fidanzati (parlo quindi di storie in cui anche i sentimenti avevano la loro importanza) "notevoli", eppure con loro ho sempre avuto grande difficoltà nel raggiungere l'orgasmo (e anzi, le sensazioni non erano sempre gradevoli), mentre con l'attuale fidanzato, del tutto normale sotto "quel" punto di vista, l'orgasmo è la regola e l'affinità fisica totale!
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