Consigli per combattere l’alito cattivo (o alitosi)

Consigli per combattere l'alito cattivo (o alitosi)
Consigli per combattere l’alito cattivo (o alitosi)

Ah… che argomento delicato. Spesso chi soffre di questo disturbo non se ne accorge se non quando qualcuno decide che è arrivato il momento di farglielo notare. E la cosa è piuttosto imbarazzante. Imbarazzante e fonte di insicurezze che possono avere gravi ripercussioni nella nostra vita di relazione.


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Provate ad uscire per un primo appuntamento con una persona che vi piace tantissimo dopo che qualcuno vi ha segnalato che, per dirla chiaramente, vi puzza l’alito… terribilmente difficile.

A volte un alito cattivo può essere rivelatore di qualche problema alla salute, a volte anche serio, pertanto è sempre consigliabile rivolgersi ad un medico, anche a costo di sembrare esagerati, per escludere che ci siano delle patologie più gravi all’origine del disturbo.

A causare l’alitosi in gran parte dei casi, comunque, è una scarsa igiene orale, problemi alle gengive, particelle di cibo che rimangono nel cavo orale e fermentano.

Ma cosa fare? Come combattere un alito non proprio all’acqua di rose? Si può fare molto, da soli e senza scomodare la scienza medica. Basta rispettare semplici e utili regole di igiene personale. Ecco i nostri consigli se soffrite di alito cattivo e la cosa (giustamente) non vi diverte più di tanto…

Curate l’igiene orale. Significa lavarsi bene i denti, a fondo e varie volte nell’arco della giornata. Usare il filo interdentale per eliminare ogni residuo di cibo ed evitare che possa produrre odori molesti, curare anche l’igiene della lingua. Esistono spazzolini per i denti con il dorso conformato appositamente per la pulizia della lingua. Usiamoli.

Bevete molta acqua. Una bocca secca è una dimora più attraente per quei batteri che sono alla base della gran parte dei problemi di alitosi. Cerchiamo quindi di mantenerla sempre ben idratata, per sfavorirne se non l’insediamento almeno la proliferazione…

Fatevi visitare da un dentista, per escludere che siano delle carie o dei problemi di gengivite a causare il problema.

Non fumate. Non ci dilunghiamo nemmeno su una tale ovvietà. Chi fuma se la va a cercare (e non solo questo problema…)

Sciacquate regolarmente la bocca con liquidi disinfettanti per la cavità orale. Li trovate in farmacia o al supermercato, sono una buona abitudine dopo aver lavato i denti. Magari chiedete consiglio al vostro dentista, il quale saprà indicarvi il prodotto più adatto.

Tenete sempre a portata delle gomme da masticare alla menta, senza zucchero possibilmente (lo zucchero è il nutrimento preferito dei batteri che causano l’alitosi…). Da utilizzare quando non potete lavarvi i denti dopo un pasto o quando vi sembra che l’alito non sia proprio freschissimo, tanto per dare una rinfrescata. Inoltre l’atto di masticare la gomma stimola la secrezione di saliva, e la saliva è nemica dei batteri che causano l’alitosi.

Cercate di evitare i cibi pesanti, fritti o comunque difficili da digerire. Favorite i cibi freschi, le verdure, la frutta. Dimenticatevi cipolle e aglio, limitate il caffè…

Evitate lo stress, una delle cause accertate dell’alitosi.

Non trascurate i carboidrati nella vostra dieta. Molte persone, pensando di dimagrire, eliminano i carboidrati (pane pasta o riso) dalla propria dieta. Oltre ad essere una tecnica errata dal punto di vista dietetico, la carenza di carboidrati nell’alimentazione favorisce l’insorgenza dell’alito cattivo.

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