Come sottrarsi ai troppi inviti di Natale (con educazione)

Come sottrarsi ai troppi inviti di Natale (con educazione)
Come sottrarsi ai troppi inviti di Natale (con educazione)

Come sottrarsi ai troppi inviti di Natale? C’è chi paragona il mese di dicembre al gioco della tombola: calendario alla mano vince chi per primo riempie le caselle dei giorni con gli inviti ad aperitivi/cene di Natale. Solitamente a novembre si è già fatto metà lavoro, e poi a dicembre arrivano gli ultimissimi inviti che in men che non si dica completano le caselle restanti.

Tieniti libera per il 15, mi raccomando’, ‘Mi faccio sentire, dobbiamo assolutamente vederci tutti insieme prima di Natale’, ‘Come sei messo la prossima settimana? Sto organizzando un aperitivo tra amici, sai, giusto un saluto prima delle feste’, ‘Vi aspetto tutti a casa mia per un saluto, il 18 non potete mancare’… senza contare gli inviti ‘di lavoro’: cena aziendale, party esclusivo del cliente più importante e per questo imperdibile, concerto di Natale e a seguire buffet, cena per pochissimi e selezionatissimi prescelti, di rigore abito scuro per lui e tacco 12 per lei.

E infine a completare il calendario ci sono gli inviti scolastici dei figli: cena di classe, aperitivo tra mamme, saggio e panettone della scuola di musica, festa ufficiale della scuola, festa non ufficiale dei genitori della scuola, aperitivo tra genitori che si trovano molto simpatici escludendo quelli meno simpatici…

Se poi avete qualche casella/serata ancora libera, farete presto a riempirla con gli inviti ad eventi benefici, raccolta fondi e concerti il cui incasso andrà in buona parte (quanta non è dato sapere) in beneficenza; se rifiutate di partecipare a questi eventi vi sentirete molto cattivi, e a Natale proprio non si può.

Preso atto che nel mese di dicembre tutte le altre attività lavorative/familiari quotidiane non si fermano, capirete bene che la vostra salute, sia fisica che mentale, merita una cernita accurata degli inviti, e per farlo dovrete essere prontissimi e velocissimi a rifiutare, educatamente ma con molta decisione, la maggior parte di essi. Tenetevene un paio giusto per divertirvi e sfoggiare il vostro abito comprato durante il Black Friday con il 50% di sconto, ma per tutti gli altri… siate spietati e rispondete che proprio quel giorno non potete. Qualche idea? Eccovi serviti:

  • ‘Il 15? Oh, che peccato, sono via per lavoro e rientro tardi di sera’
  • ‘Verrei volentierissimo al concerto di beneficenza, ma inizia alle 7 e a quell’ora non riesco proprio a trovare la baby sitter’.
  • Ti faccio sapere, va bene? (questa è la più rischiosa, perché poi vi staranno addosso finché non darete una risposta e la vostra incertezza si capirà dal tono dei vostri whatsapp).
  • L’influenza quest’anno è tremenda, dopo aver colpito mio marito, adesso è toccata ai figli, e nemmeno io mi sento troppo bene… (questa scusa non usatela se siete scaramantici e temete una ritorsione da parte del Fato).
  • E se proprio non sapete come uscirne, o non avete abbastanza coraggio per rifiutare la maggior parte degli inviti prenatalizi, be’, accettateli pure tutti, girate come trottole nel traffico natalizio per arrivare trafelati e innervositi a ogni singolo invito e accontentate tutti per non sembrare maleducati. 

Ne riparliamo il 25 dicembre!

Margherita.net

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