Come si diventa personal shopper?

Capita anche che ci siano clienti con armadi enormi, o tantissimi vestiti e pochi armadi; mi chiedono di ri-organizzarli in mezza giornata, so mettere a posto un armadio ma non so fare miracoli ;-)

Come si diventa personal shopper?
Come si diventa personal shopper?

Una professione che negli ultimi anni ha preso sempre più piede, quella del consulente di immagine e personal shopper, che si occupa del tuo guardaroba, e con metodo e stile ti riogranizza l’armadio, elimina l’importabile, e soprattutto ti consiglia cosa acquistare in base alla tua figura e ai colori che ti si addicono. Abbiamo intervistato Carla Leyton, che fa questo mestiere da anni e ha risposto alle nostre curiosità, per chi tra di voi vorrebbe fare questo mestiere o per chi più banalmente ha bisogno di una consulenza.

Ci racconti da quanto fai la consulente d’immagine e come hai iniziato?
Faccio la Consulente dal 2012, nel 2010 ho preso la decisione di iniziare questa bellissima esperienza, mi piaceva molto la moda, ma sono molto piccola e sapevo di non poter mettere tutto quello che vedevo sulle bellissime vetrine milanesi, quindi ho deciso di iniziare il corso per Consulenti di Immagine all’Accademia del Lusso a Milano, volevo non solo migliorare la mia immagine senza stravolgerla, rispettando la mia personalità e la mia figura, ma anche aiutare altre persone come me a farlo.

Qual è il tipo di persona che si rivolge a te?
Ragazze e signore dai 18 ai 60 anni circa. Donne che lavorano e hanno poco tempo per fare shopping, donne che hanno una famiglia e non possono perdere tempo nello scegliere i vestiti da mettere ogni mattina, donne che vogliono conoscersi meglio, conoscere la loro figura, imparare a nascondere i difetti ed evidenziare i propri punti di forza.

Ti rivolgi a una clientela italiana o anche straniera?
Tutte e due, parlo italiano, spagnolo e inglese (sono sudamericana e vivo in Italia da 17 anni)

Usi i social, ti sono utili?
Uso Facebook e Instagram, sono utili per mantenere una comunicazione costante con i clienti, non mi aiutano a trovarli, li trovo attraverso AdWords di Google, ma una volta che mi hanno trovata e vogliono sapere più di me prima di contattarmi, di solito mi cercano su questi social.

Carla Leyton
Carla Leyton

Cosa significa per te avere stile?
Avere stile è essere rappresentati da quello che si indossa, anche se non è alla moda.
Mi piace molto la descrizione di Giorgio Armani: “Lo stile è eleganza non stravaganza. L’importante è non farsi notare, ma ricordare.”

Ti è mai capitato di imbatterti in clienti troppo esigenti o che non sono contenti di ciò che proponi? Come ti comporti in queste situazioni?
Pochissime volte. Ricordo una volta in cui una cliente mi ha chiesto che tipo di vestiti erano indicati per la sua figura, quando ho descritto il tipo di vestiti che andavano meglio, lei – scocciata – mi ha risposto: “ma quei vestiti non vanno di moda!”.

Per questo motivo tengo molto a spiegare alle mie clienti che il mio lavoro non va necessariamente d’accordo con la moda, ovviamente è importante adattarsi alle tendenze di ogni momento, ma se la figura della mia cliente e quello che va di moda non vanno d’accordo io non lo consiglierò mai.

Capita anche che ci siano clienti con armadi enormi, o tantissimi vestiti e pochi armadi; mi chiedono di ri-organizzarli in mezza giornata, so mettere a posto un armadio ma non so fare miracoli ;-)

Ringraziamo Carla per essersi raccontata a Margherita. Se volete sapere di più: www.carlaleyton.it

Costanza per Margherita.net

 

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