Come difenderci dai social media, e riprendere il controllo delle nostre vite

Come difenderci dai social media, e riprendere il controllo delle nostre vite
Come difenderci dai social media, e riprendere il controllo delle nostre vite

Dai social media si può guarire, perché la dipendenza da social media è una vera e propria patologia e riguarda moltissime persone. Chi ha sviluppato una forma di dipendenza e di continua e logorante ‘distrazione di massa’ può ancora recuperare il controllo sulla propria vita. Ecco come fare. In collaborazione con ADVERSUS

Invasione della nostra privacy e della nostra sfera personale, depressione, ansia, insicurezza, influenza sulle nostre opinioni, controllo e monitoraggio costante delle nostre idee, dei nostri spostamenti, delle nostre abitudini… vi basta? Guardate che si potrebbe andare avanti, e la lista pur lunga non migliorerebbe.

I social media hanno devastato la nostra vita personale, familiare, sociale. E i più giovani sono ancora più colpiti da questo tornado che passando attraverso gli onnipresenti smartphones ha – per il momento – cambiato in peggio il volto della nostra società.

Forse è arrivato il momento di dire basta, e di relegare la tecnologia e i cavalli di Troia che le nuove tecnologie si portano dentro nell’angolino in cui devono stare. Al nostro servizio, usata solo quando serve. La tecnologia non deve influenzare negativamente le nostre vite, e soprattutto non deve rompere i cosiddetti.

La pensate anche voi così? Vorreste provarci ma non sapete da dove iniziare? Ecco un breve elenco di consigli per chi vuole disintossicarsi dalla tecnologia e dai social media che perderanno il loro potere solo se noi, le persone, li rimetteremo al loro posto. Ecco come fare.

1) Disinstallate le app di facebook, twitter, instagram dal vostro smartphone. Potrete sempre controllare i messaggini e gli aggiornamenti dal vostro computer di casa, un paio di volte al giorno.

2) Non saltate su ogni volta che sentite un beep o una vibrazione, come dei cani addestrati. Anzi, provate a silenziare tutti gli avvisi che potete, lasciando magari il trillo del telefono e poco altro.

3) Personalmente consiglierei anche di disinstallare Whatsapp, cosa che ho fatto anni fa, 30 secondi dopo aver appreso dell’acquisizione di Whatsapp da parte di facebook… Whatsapp è di facebook, lo sapevate? Così come instagram è di facebook, lo sapevate?

4) Cercate di non usare Google per le vostre ricerche, in ogni caso non fate il login perenne, usate i servizi che vi servono, e poi… log out. Quando siete ‘loggati’ vengono registrate ancora più informazioni sul vostro conto di quante già non ne vengano registrate, a vostra insaputa (avete mai letto i termini che accettate quando scaricate una app sullo smartphone, o registrate un indirizzo email con Gmail, o vi iscrivete a Youtube e compagnia brutta?). Usate motori di ricerca alternativi, ce ne sono, ed alcuni funzionano piuttosto bene. Uno su tutti? Io uso DuckDuckGo https://duckduckgo.com/ ad esempio.

5) Cercate – so che sto dicendo un’assurdità che nessuno ascolterà – di non usare uno smartphone. Io da tre anni ho recuperato ed uso un vecchio gsm della nokia, e sto benissimo. Certo, arriverà il giorno in cui diranno che chi non usa lo smarthpone ha qualcosa da nascondere… è un tipo sospetto… ma in fin dei conti chi se ne frega?

6) Ricordate che le telecamerine su laptop, cellulari, tablet… sono un occhio sulla vostra vita privata che può essere aperto da malintenzionati di tutte le estrazioni. E non sempre i malintenzionati si vestono come la Banda Bassotti… a volte un pezzettino di nastro adesivo nero sulla telecamera non guasta…

7) Guardatevi bene dal portare in casa gadgets tipo Google Home o Amazon Echo, quegli ‘altoparlanti intelligenti’, per intenderci, che nel vostro esclusivo interesse, per la vostra sicurezza e per rendere la vostra vita ancora più stupenda ascoltano e trasferiscono chissà dove tutto quello che viene detto in casa vostra.

8) Se proprio non potete fare a meno dello smartphone allora provate a tenerlo fisicamente lontano quando non serve, in un’altra stanza. Non dormite con lo smartphone sul comodino, non controllate i messaggini e le mail ogni volta che vi girate nel letto, non postate ogni corbelleria che fate, mangiate, o pensate, su uno di questi social networks.

9) Se non vi serve disabilitate il gps, il wifi, bluetooth… ormai questi sistemi vengono usati in tutti i modi possibli per tracciare i vostri spostamenti, e quasi mai nel vostro interesse.

10) Avete mai valutato l’idea di chiudere il vostro account facebook? Fantascienza? O twitter…? Magari instagram? Fantascienza di nuovo? Beh, pensateci, a volte una piccola idea, per quanto balzana, può germogliare in qualcosa di molto interessante.

Si vive meglio senza social media. E se proprio non se ne può fare a meno, almeno si può ridurne l’impatto sulle nostre vite.

Chi non vi ringrazierà? Facebook, Instagram, Whatsapp, Google, Twitter, Apple, Youtube (che è sempre di Google) e tutti gli altri che non potranno vendemmiare tutti i dati sulla vostra vita privata come stanno facendo adesso attraverso social, app, smartphones e computers… e poi molti operatori più o meno noti, oltre ai pubblicitari che poverini sono i meno pericolosi a questo punto. Rendiamogli la vita meno facile, che dite, ci proviamo?

Chi vi ringrazierà? Voi stessi innanzitutto, e poi la vostra vita di coppia, la famiglia, gli amici… dici poco?

Provateci. Proviamoci.

In collaborazione con ADVERSUS

 

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